Resta aggiornato clicca qui e iscriviti al canale WhatsApp di Al.Si.P.Pe
Lecce, 16 ottobre 2025 – COMUNICATO SINDACALE
Al.Si.P.Pe – Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria
Visita sindacale presso la Casa Circondariale di Lecce – 15 ottobre 2025
In data 15 ottobre 2025, una delegazione della Organizzazione Sindacale AL.Si.P.Pe ha effettuato una visita ufficiale presso la Casa Circondariale di Lecce, ai sensi e per gli effetti della normativa in materia recante “Norme per l’esercizio delle prerogative sindacali del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria”, al fine di verificare direttamente le criticità presenti all’interno dell’Istituto e di offrire il proprio supporto sindacale e istituzionale al personale di Polizia Penitenziaria in servizio.
La delegazione era composta dal Segretario Generale (sig. Alessandro Belfiore), dal Segretario Regionale (dott. Roger Durante), dal Segretario Provinciale (sig. Fabio Nicoletti) e dai Segretari Locali (sig. Fabio Mariano e Davide Capasa) della scrivente O.S.
Nel corso della visita, la delegazione è stata ricevuta dalla Direzione dell’Istituto, con la quale si è instaurato un confronto schietto e costruttivo, volto a mettere a fuoco le principali cause delle criticità operative e a individuare possibili azioni correttive, anche parziali, in grado di mitigare i disagi attualmente gravanti sul personale di Polizia Penitenziaria.
In un clima di reciproco rispetto istituzionale, sono stati assunti impegni concreti da entrambe le parti, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, nel solco di un dialogo ispirato ai principi della leale collaborazione tra amministrazione e rappresentanza sindacale, così come previsto anche dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale non dirigente del Comparto Sicurezza e Difesa.
Tra le principali problematiche emerse si segnalano:
• Gravi carenze di organico, che determinano sovraccarichi di lavoro e compressione dei diritti soggettivi (riposi, ferie, aggiornamento professionale);
• Condizioni logistiche non sempre idonee a garantire il benessere psicofisico degli operatori;
• Gestione delle risorse e dei servizi che necessita di interventi riorganizzativi in funzione delle esigenze reali del personale.
La visita, protrattasi fino al tardo pomeriggio, ha interessato la quasi totalità dei reparti e dei posti di servizio dell’istituto. In tale occasione, la delegazione ha avuto modo di incontrare il (poco) personale presente in servizio, percettibilmente provato, appartenente a tutti gli ordini e ruoli, recependo direttamente le difficoltà quotidiane derivanti da un sistema complesso, rigido e sovraccarico, nonché lo stato d’animo dei colleghi, visibilmente provati da condizioni di lavoro ormai non più sostenibili.
È emerso chiaramente come l’accorpamento di posti di servizio, anche nelle fasce orarie antimeridiane, stia ulteriormente aggravando la già delicata tenuta organizzativa. In tale contesto, è indubbio che l’attuale contingente di Polizia Penitenziaria sia del tutto insufficiente non solo a garantire livelli adeguati di sicurezza per gli operatori e per tutti coloro che, a vario titolo, accedono al penitenziario, ma anche a rispettare standard minimi di dignità lavorativa, propri di un sistema civile e moderno.
AL.Si.P.Pe. prende atto delle gravi criticità già più volte segnalate in sede locale e regionale, riaffermando la propria disponibilità a fungere da interlocutore privilegiato per l’elaborazione di proposte e soluzioni che conducano a una organizzazione del lavoro più fluida e moderna. Ciò conformemente alle linee guida dettate in ambito regionale e riprese in sede locale, rispondente alle reali esigenze operative, e anche attraverso l’utilizzo di modelli gestionali innovativi e più aderenti alla realtà penitenziaria attuale.
Nel ribadire il proprio ruolo nella tutela dei diritti del personale, Al.Si.P.Pe continuerà a vigilare sull’evolversi della situazione, sollecitando soluzioni strutturali presso le sedi competenti, a partire dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, nonché rispetto all’applicazione concreta degli impegni assunti in occasione dell’incontro, affinché le gravose condizioni lavorative richieste al personale non rimangano più inascoltate.
L’Organizzazione Sindacale AL.Si.P.Pe rinnova infine la propria vicinanza e solidarietà alle colleghe e ai colleghi impegnati quotidianamente in condizioni estremamente complesse, affinché la dignità professionale degli appartenenti al Corpo sia sempre posta al centro dell’azione amministrativa e confermando il proprio impegno costante nella tutela dei diritti, nella promozione del benessere organizzativo e nella valorizzazione del ruolo istituzionale della Polizia Penitenziaria.
Il Segreterio Regionale AL.Si.P.Pe, dott. Roger Durante
Resta aggiornato clicca qui e iscriviti al canale WhatsApp di Al.Si.P.Pe
