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Atti deliberati dal Consiglio dei Ministri, D.P.R. 13/10/2026, recepimento degli Accordi sindacali relativi al triennio 2025-2027 per il personale delle forze di polizia ad ordinamento civile e militare, il testo dopo la firma del Capo dello Stato , sara’ inviato per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale .
D.P.R. 13/10/2026
Recepimento dell’Accordo sindacale relativo al triennio 2025-2027 per il personale delle Forze armate di cui all’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195.
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ACCORDI SINDACALI RELATIVI ALLE FORZE DI POLIZIA E ALLE FORZE ARMATE
Il Consiglio dei Ministri del 2 ottobre scorso , su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, ha approvato le ipotesi di accordo sindacale per il triennio 2025-2027 relative, rispettivamente, al personale non dirigenziale delle Forze di polizia a ordinamento civile e a ordinamento militare e al personale non dirigente delle Forze armate, i cui contenuti saranno recepiti con decreti del Presidente della Repubblica.
Le ipotesi di accordo riguardano circa 430mila membri delle Forze di polizia e delle Forze armate e sono il risultato dei procedimenti negoziali previsti dal decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, svolti tra la delegazione di parte pubblica, presieduta dal Ministro per la pubblica amministrazione e composta dai Ministri interessati, con la partecipazione dei Comandanti generali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza per le Forze di polizia a ordinamento militare e del Capo di stato maggiore della difesa per le Forze armate, e le delegazioni delle organizzazioni sindacali e delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari riconosciute rappresentative. Le ipotesi sono state sottoscritte il 15 luglio 2026.
Gli Accordi approvati prevedono incrementi stipendiali con un beneficio medio mensile a regime di circa 189 euro, di cui 173,50 euro per stipendio e indennità fisse e continuative, l’incremento dell’indennità mensile pensionabile per le Forze di polizia e dell’importo aggiuntivo pensionabile per le Forze armate e la rideterminazione dei compensi per il lavoro straordinario. Sono inoltre rafforzate le misure a tutela della genitorialità, con tre ulteriori giorni di congedo o di licenza straordinaria in occasione della nascita di un figlio e l’estensione fino al quattordicesimo anno di età del figlio degli istituti di congedo parentale.
