Il NotiziAlsippe del 30 aprile

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Il sottosegretario Ostellari alle Novate promette rinforzi “In arrivo 14 unità della penitenziaria”

Il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Ostellari (Lega) lo aveva promesso due settimane fa e questa mattina ha visitato il carcere di Piacenza, osservando diverse sezioni, incontrando il personale e i sindacati della polizia penitenziaria che gli hanno posto numerose domande. Ad accompagnarlo anche la senatrice Elena Murelli e il consigliere comunale Luca Zandonella.

“A breve al carcere di Piacenza arriveranno in rinforzo otto nuovi ispettori e sei sovrintendenti della Polizia penitenziaria”. Lo ha promesso il sottosegretario di Stato alla Giustizia con delega al trattamento dei detenuti, Andrea Ostellari, al termine della visita della mattinata del 30 aprile alla casa circondariale di Piacenza. “Abbiamo abbiamo constatato che qui, sotto il profilo numerico del personale, c’è stato sicuramente un grande sforzo da parte di questo Governo che ha recuperato una situazione disastrosa a fine 2022. Oggi però sono ancora deficitari”. Riguardo al nuovo personale di rinforzo annunciato, Ostellari ha sottolineato che si tratterà di “un numero sufficiente per riorganizzare al meglio il lavoro. Inoltre abbiamo garantito che in questo istituto arriveranno anche nuovi agenti al termine del 185esimo corso che si sta svolgendo in questi giorni e che terminerà in settembre”. Il sottosegretario leghista ha anche sottolineato alcuni problemi strutturali del carcere emiliano dovuti a “mancati interventi manutentivi adeguati, soprattutto sul nuovo padiglione in cui ci sono delle infiltrazioni. Come Governo abbiamo nominato il commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria che collaborerà con la direzione di questo istituto per intervenire anche su questo fronte”.

Quanto al sovraffollamento che affligge il carcere delle Novate, Ostellari ha sostenuto: “Di sicuro non siamo favorevoli a sconti di pena o indulti o amnistie. Riteniamo invece che invece si debba investire solo su attività realmente rieducative, solo così consentiremo di abbassare il numero della popolazione detenuta”.

All’incontro erano presenti il provveditore regionale Silvio Di Gregorio, il direttore e la vice direttrice, Andrea Romeo e Dora Scudieri, la comandante della polizia penitenziaria Maria Teresa Filippone. Con loro anche due rappresentanti della Lega, la senatrice Elena Murelli e il consigliere comunale Luca Zandonella. «Ostellari – ha detto la senatrice – conosce i problemi del carcere piacentino su cui spesso è intervenuto. Ha preso atto delle criticità in alcuni padiglioni e della carenza di personale annunciando l’arrivo di 6 sovrintendenti, 8 ispettori e altri agenti in autunno. Ma soprattutto ha sottolineato l’importanza del lavoro, che va potenziato per dare una seconda possibilità ai detenuti con percorsi anche certificati». Murelli, inoltre, evidenzia anche il progetto per «far scontare in residenze alternative chi è agli arresti domiciliari o sta scontando pene brevi, coinvolgendo anche il mondo delle cooperative».

Per Zandonella è importante «la sottolineatura che la Lega è contraria a sconti di pena e atti di clemenza. Vogliamo puntare sul lavoro in carcere per far sì che i detenuti possano avere un futuro nel momento in cui escono, garantendo così la sicurezza ai cittadini e la rieducazione come prevede la Costituzione». Un sindacalista ha ringraziato il governo per la norma del decreto sicurezza che prevede la tutela legale per gli appartenenti alle forze dell’ordine, inserita nel decreto sicurezza: «E’ un obiettivo raggiunto portato avanti dalla Lega, da sempre vicina a chi opera per la sicurezza».
La delegazione ha visitato i laboratori di informatica, tessile, falegnameria e di produzione di marmellate e conserve con prodotti provenienti dall’attività gestita cooperativa sociale L’Orto botanico insieme ai detenuti, sottolineando l’importanza di queste attività per il futuro reinserimento di chi ha scontato una pena.(piacenzasera)

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