Prevenzione antimafia a Nuoro, le misure della prefettura

Delineate nel corso di una riunione del Comitato ordine e sicurezza pubblica

Un focus sul pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata nel sistema dell’economia legale del territorio della provincia.

Questo Il principale tema affrontato ieri in prefettura a Nuoro nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Giancarlo Dionisi e alla quale hanno partecipato – oltre ai vertici provinciali delle Forze dell’ordine e della Polizia penitenziaria – il procuratore della Repubblica di Cagliari e coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia della Sardegna, il procuratore generale di Cagliari, il sostituto procuratore di Nuoro e la direzione della Casa circondariale del capoluogo.

Al centro della discussione le strategie di prevenzione mirate a impedire l’ingresso delle organizzazioni criminali nell’Isola, che potrebbero approfittare della permanenza stabile nel carcere nuorese di detenuti affiliati ad associazioni riconducibili alle mafie.

Dopo un’accurata analisi delle criticità segnalate, il titolare della prefettura, nel garantire l’attenzione del Governo sul rischio che potrebbe interessare la provincia sarda, ha chiarito che non c’è alcun «allarme mafia nella provincia di Nuoro», ma occorre sempre prestare «massima attenzione ai possibili inquinamenti del territorio stesso e massimo impegno nelle strategie di contrasto ai fenomeni criminali più redditizi, quali il traffico di stupefacenti. Fenomeni», precisa il prefetto, «che rischiano di creare una pericolosa saldatura tra criminalità sarda e organizzazioni di stampo mafioso».

Tra le misure individuate durante l’incontro per scongiurare i possibili sodalizi illeciti, Dionisi sottolinea «il rafforzamento della collaborazione con la direzione del carcere, per intensificare i flussi informativi sulle dinamiche interne alla struttura e sulle frequentazioni dell’istituto dall’esterno».(interno.gov.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *