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Carenza di personale e sicurezza a rischio: proclamato lo stato di agitazione nel carcere di Sulmona

  È scontro aperto tra i sindacati della Polizia Penitenziaria e i vertici dell’amministrazione penitenziaria sulla gestione del carcere di di Sulmona. Le sigle SiNAPPe, OSAPP, USPP e CISL hanno proclamato ufficialmente lo stato di agitazione, inviando una nota, con parole non certo al miele, al Provveditore Regionale Lazio-Abruzzo-Molise, Giacinto Siciliano, e al Direttore dell’istituto sulmonese, Stefano Liberatore, per conoscenza.

Una missiva che nasce dalla grave e cronica carenza di organico a fronte di un aumento della popolazione detenuta dietro le sbarre sulmonesi. Secondo quanto denunciato dai rappresentanti dei lavoratori, la struttura ospita attualmente quasi 700 reclusi, ma può contare su un numero di agenti penitenziari e assistenti persino inferiore a quello dello scorso anno. A gravare sul quadro operativo si aggiungono le 51 unità assenti per distacco e il mancato adeguamento della pianta organica, rimasto al palo a 18 mesi dall’apertura del nuovo padiglione.

“La situazione appare ormai paradossale – sottolineano i sindacati nella lettera -. Il numero dei detenuti è cresciuto in maniera esponenziale, sono aumentati gli spazi e i carichi di servizio, ma le risorse umane risultano addirittura inferiori rispetto a quando i reclusi erano poco più di 400”. Un cortocircuito logistico che, secondo le organizzazioni rappresentative, sta compromettendo la sicurezza dell’istituto peligno e la stessa incolumità degli agenti, costretti a sostenere turni e carichi di lavoro non più sostenibili.

Oltre a proclamare lo stato di agitazione, le sigle sindacali hanno richiesto un incontro urgente con il Provveditore per conoscere le misure concrete che si intendono adottare, sia in termini di risorse umane che economiche. L’amministrazione avrà due settimane di tempo per rispondere: in assenza di riscontri entro 15 giorni, i sindacati si dicono pronti a promuovere iniziative di protesta più radicali, inclusa una manifestazione pubblica.(ilgerme)

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