Al.Si.P.Pe. è su WhatsApp. Clicca qui per iscriverti al nostro canale e rimanere aggiornato in tempo reale

Il procuratore generale di Perugia ha incontrato il nuovo garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale

Il procuratore generale di Perugia, Sergio Sottani, ha incontrato il nuovo garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale, Andrea Pensi. E’ stato fatto il punto della situazione e non sono mancati i numeri del disagio. Tra il primo settembre 2025 e il 31 agosto 2026 sono stati registrati 250 episodi di autolesionismo, 1.774 infrazioni disciplinari, 243 manifestazioni di protesta, 56 tentati suicidi e 3 suicidi. Le violazioni delle norme penali rilevate all’interno degli istituti sono state 559, di cui 104 aggressioni fisiche nei confronti del personale di polizia penitenziaria e 6 aggressioni ai danni di altri operatori. Sotto il profilo sanitario risultano presenti 165 detenuti con problematiche di tossicodipendenza e 185 detenuti affetti da patologie psichiatriche. Nei reparti di degenza protetta degli istituti umbri sono stati registrati 84 ricoveri di persone detenute. La polizia penitenziaria ammonta a 743 unità, a fronte di una forza amministrata di 817 unità e di una previsione organica pari a 866 unità. Particolare rilievo assumono i risultati conseguiti nell’attività di contrasto all’introduzione di telefonini e sostanze stupefacenti. Nello stesso periodo indicato sono stati ritrovati 179 cellulari e 49 episodi di rinvenimento di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, sono stati sequestrati complessivamente grammi 4.312,52 di hashish e grammi 277,74 di cocaina. I dati evidenziano inoltre modalità di introduzione sempre più sofisticate e particolari. Tra gli episodi più rilevanti si segnalano l’intercettazione di droni utilizzati per il trasporto di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti, il rinvenimento di cellulari e droga all’interno di zaini lanciati dall’esterno e recuperati nelle aree dell”intercinta’, nonché il sequestro di sostanze stupefacenti occultate all’interno di pacchi postali, confezioni di biscotti, panini e persino nella corrispondenza epistolare destinata ai detenuti. Ulteriori sequestri sono stati effettuati a seguito di perquisizioni eseguite su detenuti e familiari in procinto di effettuare colloqui. Sul fronte presenze il carcere di Terni registra il maggior numero di detenuti presenti, pari a 580 unità, seguita Spoleto con 510 detenuti, Perugia con 488 e Orvieto con 114 detenuti. La casa circondariale del capoluogo mostra il più alto tasso di sovraffollamento, con 488 detenuti a fronte di 309 posti disponibili, indice del 57,93%.(corrieredellumbria)

Al.Si.P.Pe. è su WhatsApp. Clicca qui per iscriverti al nostro canale e rimanere aggiornato in tempo reale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *