Nuove aggressioni al carcere di Torino, la denuncia: “Mai registrata tanta violenza negli ultimi quarant’anni”

L’ultimo episodio ieri: detenuta si barrica in cella, poi attacca tre poliziotte intervenute

Ancora caos e aggressioni al carcere di Torino. L’ultimo episodio ieri ha visto protagonista una detenuta straniera affetta da gravi problemi psichiatrici e ha costretto una poliziotta intervenuta alle cure al Pronto Soccorso.

E’ accaduto nella notte. La detenuta si è dapprima barricata in cella, poi ha rotto i vetri in plexiglas della finestra probabilmente per procurarsi lesioni o farsi del male nascondendosi in un angolo del bagno al di fuori dalla visuale del personale di Polizia penitenziaria femminile. A quel punto, poiché la donna non rispondeva alle chiamate del personale e al fine di tutelare l’incolumità fisica della stessa sì è reso necessario intervenire con scudi per proteggersi e nel corso dell’intervento la detenuta si è scagliata nei confronti delle tre poliziotte intervenute. Una di esse ha riportato la peggio e si è reso necessario il collare e sette giorni di prognosi.

Così le sigle sindacali del comparto sicurezza Sappe, Osapp, Uil Pa.P.P., Sinappe, Fns Cisl, Cgil P.P.: “Si tratta solo dell’ultimo episodio di violenza ai danni di personale di Polizia penitenziaria, che ormai subisce persino l’ira irriguardosa e non giustificata dei detenuti. L’Amministrazione Penitenziaria periferica e centrale prenda consapevolezza di questi episodi e si adoperi con assoluta urgenza per la tutela del personale. I detenuti affetti da disturbi psichiatrici dovrebbero essere tenuti in strutture dedicate, quali le famose REMS, e non all’interno di reparti ordinari”.(cronacaqui)

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