“Basta aggressioni in Carcere. Servono dotazioni adeguate, gli agenti della Penitenziaria devono poter lavorare in sicurezza”..

Comunicati News Ultim' ora

Lega: “Basta aggressioni in Carcere. Servono dotazioni adeguate, gli agenti della Penitenziaria devono poter lavorare in sicurezza”

“Esprimiamo solidarietà e vicinanza al sovrintendente di Polizia Penitenziaria in servizio al Carcere di Orvieto, aggredito da un detenuto per futili motivi”. Così la nota con cui il referente provinciale della Lega Terni, Nico Nunzi, quello della Lega Orvieto, Davide Melone e tutta la Sezione, intervengono sulla barbara aggressione verificatasi nella giornata di lunedì 7 giugno nel Carcere di Via Roma. “Ad Orvieto, purtroppo – sottolineano i leghisti – come in moltissimi altri istituti detentivi umbri e italiani, questi atti criminali sono molto frequenti, quasi all’ordine del giorno e le tragedie spesso vengono evitate solo grazie alla prontezza di riflessi degli agenti e alla loro professionalità. Plaudiamo all’ottimo e puntuale intervento della Polizia Penitenziaria in servizio ad Orvieto che, pur con personale ridotto ai minimi termini, è riuscita a neutralizzare il detenuto e a portarlo in isolamento, e sosteniamo fermamente con tutti i mezzi, il loro lavoro”. “Constatiamo con rammarico – aggiungono – come queste Forze dell’Ordine, non abbiano gli strumenti giusti per difendersi e per operare in sicurezza. Ci auguriamo quanto prima, che il Governo, in particolare il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, prenda atto della situazione e delle condizioni in cui sono costretti a lavorare questi dipendenti dello Stato ed intervenga prontamente tutelando chi presta servizio nelle strutture detentive italiane.

Auspichiamo, come la Lega sta sostenendo da tempo, che si stia valutando l’ipotesi di inserire la pistola taser e lo spray al peperoncino, tra le dotazioni degli agenti di Polizia Penitenziaria, sarebbero strumenti fondamentali per fronteggiare ed impedire queste aggressioni fisiche e selvagge. Siamo accanto alle donne e agli uomini del Corpo in servizio negli istituti penitenziari del nostro Paese sempre più umiliati dai detenuti, che sprezzanti delle regole, si sentono autorizzati, ad agire senza freni. Dobbiamo garantire l’incolumità di chi indossando una divisa, ogni giorno, compie con professionalità, abnegazione e rischio, il proprio dovere. Come Lega ci impegneremo per tutelare la dignità e la sicurezza di chi mette la propria vita al servizio della comunità”. (orvietonews)