Richiesta di incremento di personale di Polizia Penitenziaria , interrogazione al Ministro della giustizia

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Camera dei Deputati  seduta del 4 maggio 2021, interrogazione dell’Onorevole  DONZELLI rivolta al Ministro della giustizia per chiedere quali iniziative intenda adottare per la grave carenza di personale di Polizia Penitenziaria nella Casa Circondariale di Siena

DONZELLI. — Al Ministro della giustizia. —

 Per sapere –

premesso che: le organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria senese hanno più volte rappresentato al Ministro della giustizia e al Capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria la situazione di grave carenza di organico in cui versa la casa circondariale di Santo Spirito, chiedendo un aumento di organico di 11 unità; l’ambiente lavorativo sta diventando incontrollabile, sia per il sovraccarico di lavoro a cui sono sottoposti gli agenti della polizia penitenziaria, sia per la carenza di organico in rapporto alla qualità e alla quantità dei servizi di polizia richiesti; con i dati attuali non si riesce nemmeno a garantire un piano ferie estivo previsto per legge ed a smaltire i congedi ordinari previsti nell’anno. Va evidenziato come, al contempo, ci sia una grave carenza di personale, in quanto, stando ai dati aggiornati al 16 aprile 2021, a fronte di 50 operatori di polizia penitenziaria previsti, sono soltanto 38 quelli amministrati compresi il personale assegnato al Nucleo traduzione e piantonamenti, così come sono solo 7 gli amministrativi assegnati rispetto ai 14 previsti ma solo 3 effettivi (3 unità distaccata a Roma), mentre è presente 1 solo educatore rispetto ai 2 previsti (1 educatore distaccato a Perugia). Rispetto a tali dati aggiornati al 16 aprile 2021 la situazione, che inizialmente aveva visto un leggero miglioramento nel 2020, stante l’incremento di 3 operatori della polizia penitenziaria da trasferimento nazionale, prevede a partire dal mese di febbraio 2021 un ulteriore peggioramento, in quanto l’incremento di operatori ad oggi è nullo, perché 1 unità è stata trasferita a Firenze Sollicciano senza cambio, 1 unità è stata trasferita a Roma Rebibbia senza cambio, 1 unità è andata in pensione ed 1 unità è stata distaccata al G.o.m. Secondo il nuovo gruppo di lavoro istituito con il P.c.d. del 18 aprile 2019, per le nuove piante organiche ed eventi critici in ambito penitenziario, per la casa circondariale di Siena dovrebbero essere previsti 80,8 unità di polizia penitenziaria su un livello medio (carenza del 54 per cento); negli ultimi quattro anni si sono perse 7 unità di personale di polizia penitenziaria (45 nel 2017 – 38 nel 2021) a causa di un mancato completamento del turnover dei trasferimenti inizialmente previsti, ma in alcuni casi non andati in porto, perché i poliziotti trasferiti a Siena da interpello nazionale hanno rinunciato all’assegnazione e non sono mai stati riassegnati (scor- rimento graduatoria trasferimento); attualmente mancherebbero 1 commissario, 4 ispettori, 1 sovrintendenti e 5 agenti assistenti; l’età media degli operatori di polizia penitenziaria nel carcere di Siena è tendenzialmente elevata; la migliore iniziativa per addivenire ad una soluzione duratura sarebbe quella di incrementare il personale con nuovi operatori uscenti dai corsi per allievi agenti di polizia penitenziaria –:

se sia a conoscenza della carenza di personale presso la casa circondariale di Siena e se intenda adottare iniziative per rimediare alla carenza di risorse umane in servizio, incrementando il personale organico dell’istituto, così come richiesto dalle sigle sindacali; se intenda incontrare le rappresentanze sindacali locali per prendere atto della situazione in essere. (3-02233)