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Arrivati a Cagliari i primi detenuti del 41 bis, massima sicurezza per il trasferimento

I primi 40 detenuti sottoposti al regime del 41 bis sono giunti all’aeroporto di Decimomannu e trasferiti al carcere di Cagliari-Uta, con un imponente dispositivo di sicurezza attivato per l’occasione

Sono arrivati durante la mattinata di oggi, sabato 5 settembre 2026, all’aeroporto militare di Decimomannu, in provincia di Cagliari, i primi 40 detenuti sottoposti al regime del 41 bis, successivamente trasferitial carcere di Cagliari-Uta.

I detenuti sono stati portati in Sardegna con un aereo della Guardia di Finanza proveniente da Pomezia. Un imponente dispositivo di sicurezza è stato attivato sulle strade intorno a Cagliari per garantire il trasferimento dei capi mafia. Presenti numerose pattuglie di carabinieri, Polizia di Stato, Polizia penitenziaria e Guardia di Finanza, con l’area intorno al carcere, situato a circa venti chilometri dal capoluogo, fortemente presidiata.

Il mese scorso, il ministro della Giustizia Carlo Nordio aveva inaugurato la nuova sezione detentiva per i detenuti del 41 bis nel carcere di Cagliari con una visita a sorpresa. In totale, 92 detenuti soggetti a questo rigido regime carcerario saranno ospitati a Uta.

“La Sardegna ha raggiunto il massimo storico di detenuti presenti negli Istituti penitenziari. Un numero destinato a salire ancora con l’arrivo dei 41bis a Cagliari-Uta – commenta la presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme, Maria Grazia Caligaris -. I dati del Ministero, 2.451 presenze al 31 agosto per 2.583 posti, nascondono due importanti realtà. Non vengono infatti conteggiati le 90 celle già occupate dai 41bis a Sassari-Bancali e i 300 posti ‘liberi”‘ per lavori a Badu ‘e Carros. Quindi la Sardegna è ormai satura per numero di persone private della libertà ma nulla è cambiato per il personale medico, infermieristico e della sicurezza”.(sardegnalive)

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