“Con tutto il rispetto per l’Autorità giudiziaria mi pare davvero inconsistente l’accusa di tentato omicidio nei confronti di un agente di Polizia penitenziaria che ha fatto il proprio dovere per fermare l’aggressione di un esagitato che cercava di fuggire dal Pronto soccorso di Prato, dopo che aveva tentato di introdurre droga nel carcere, colpendolo ad una gamba. Da quel che si apprende il colpo di arma da fuoco, esploso dopo due precedenti sparati in aria per indurre l’aggressore a desistere, avrebbe procurato soltanto lesioni lievi. Se durante Ferragosto il codice penale non è stato modificato a mia insaputa, una fattispecie come questa non è compatibile con il reato di tentato omicidio, dato che mi pare di assoluta evidenza come aver mirato ad una zona non vitale del corpo escluda di per sé la volontà di uccidere. Esprimo quindi la mia solidarietà all’agente indagato e mi auguro che al più presto la sua posizione venga ricondotta nei termini corretti di legge”.
Lo dichiara il sottosegretario alla Giustizia e senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni.(lavocedelpatriota)

GDAP.17/08/2026.0374405.U – ricognizione di disponibilità personale di polizia penitenziaria presso…

ComunicatiCronacaDalle Segreterie AlsippeNewsUltimissime
Violento incendio all’interno di una camera di pernottamento, polizia penitenziaria evacua sezione

ComunicatiCronacaNewsUltimissime
