Rivolta in carcere durante l’epidemia Covid 19, premiati più di 50 unità di Polizia Penitenziaria

Con questa cerimonia si vuole ringraziare l’impegno profuso dal personale di Polizia Penitenziaria che con professionalità ha saputo fronteggiare un’emergenza senza precedenti per gravità, tipologia e portata all’interno degli istituti penitenziari

Mercoledì 17 giugno alle 15 alla Casa Circondariale di Bergamo saranno premiate più di 50 unità della Polizia Penitenziaria che ha fronteggiato la rivolta nelle giornate dell’8 e 9 marzo 2020, durante l’epidemia di Covid-19. Le unità di personale premiate dalle Autorità del territorio, tutte a vario titolo hanno contribuito a fronteggiare i disordini all’interno dell’istituto orobico, in un momento storico in cui tali disordini, purtroppo, hanno interessato quasi contemporaneamente più istituti penitenziari su tutto il territorio nazionale.

In questa giornata si vuole ringraziare l’impegno profuso dal personale di Polizia Penitenziaria che con professionalità ha saputo fronteggiare un’emergenza senza precedenti per gravità, tipologia e portata all’interno degli istituti penitenziari. È stato solo grazie al loro senso del dovere, alla continuità della loro presenza in servizio, nonostante il pericolo a cui esponevano la propria vita e quella dei loro familiari, che si è potuto garantire l’ordine e la sicurezza dell’istituto orobico e quindi anche della città di Bergamo, rifuggendo le conseguenze catastrofiche che si sono verificate in altre parti d’Italia, dove le rivolte in carcere hanno visto il coinvolgimento delle Forze dell’Ordine del territorio e minacciato anche l’ordine pubblico.

La città di Bergamo, più di altre, ha bene in mente cosa ha significato il Covid-19 per la vita di tanti cittadini e cittadine, ebbene con l’evento del 17 giugno si vuole premiare l’impegno della Polizia Penitenziaria, che al pari delle altre Forze dell’Ordine, del personale sanitario e di quello addetto ai servizi essenziali, durante la pandemia non si è fermato, anzi si è ancor più profuso per il benessere di tutta la cittadinanza.

Un evento quindi che, a distanza di sei anni, da un lato vuole ricordare quanto accaduto, dall’altro vuole instaurarsi all’interno di un intento più grande, quello di riconoscere l’impegno e la professionalità di questa Forza dell’Ordine, comandata dal Commissario Capo Vincenzo Occhipinti e diretta dal Direttore Ylenia Santantonio.(bergamonews)

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