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COMUNICATO STAMPA

Roma, 29 marzo 2026

Nella giornata del 28 marzo 2026, nel corso di una perquisizione ordinaria effettuata all’interno di una camera detentiva occupata da detenuti appartenenti al circuito di media sicurezza presso la Casa Circondariale di Vicenza, è stato rinvenuto un telefono cellulare illegalmente detenuto, occultato nella cavità della serratura della porta del bagno.

A darne notizia è il segretario locale della sigla sindacale ALSIPPE, Massimo Catalano, che ha evidenziato come l’operazione si inserisca nell’ambito delle costanti attività di controllo e prevenzione poste in essere dal personale di Polizia Penitenziaria.

“Il ritrovamento – dichiara Catalano – testimonia ancora una volta l’elevato livello di attenzione e professionalità degli uomini e delle donne della Polizia Penitenziaria, quotidianamente impegnati nel garantire sicurezza e legalità all’interno degli istituti penitenziari, nonostante le note difficoltà operative.”

Questa Segreteria Nazionale esprime Parole di apprezzamento, volendo sottolineare “l’importanza del lavoro svolto dal personale in servizio, spesso in condizioni complesse e con risorse limitate, ma sempre con grande senso del dovere e spirito di sacrificio”.

La sigla sindacale ALSIPPE rinnova il proprio sostegno a tutto il Corpo di Polizia Penitenziaria, ribadendo la necessità di interventi concreti volti a rafforzare gli organici e migliorare le condizioni di lavoro negli istituti di pena.
Il segretario nazionale Alsippe Raffaele Russo.

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