Resta aggiornato clicca qui e iscriviti al canale WhatsApp di Al.Si.P.Pe
Enna, agente di polizia penitenziaria aggredito in carcere: ferito alla testa e frattura vertebrale
Grave episodio di violenza nella Casa circondariale di Enna, dove un detenuto extracomunitario ha aggredito brutalmente un agente della Polizia Penitenziaria, causandogli lesioni serie che hanno richiesto il trasporto in ospedale.
L’aggressione è avvenuta all’uscita della cella, quando il detenuto si è scagliato improvvisamente contro il poliziotto di servizio. L’attacco è stato di tale violenza da provocare una ferita alla testa e la frattura di una vertebra all’agente. La situazione è degenerata al punto che sono dovuti intervenire altri detenuti per fermare la furia dell’aggressore.
Il personale in servizio ha gestito l’emergenza con professionalità, nonostante le difficili condizioni operative. L’agente ferito è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale per le cure necessarie.
L’episodio riaccende i riflettori sulle condizioni di lavoro all’interno delle carceri siciliane, dove il personale penitenziario si trova quotidianamente a fronteggiare situazioni di rischio. Gli agenti sono chiamati a operare in condizioni di stress elevato, con turni massacranti e carichi di lavoro sempre più gravosi.
Le organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria chiedono interventi urgenti per garantire maggiore sicurezza negli istituti di pena. Si sollecita l’applicazione di misure più stringenti, tra cui il trasferimento dei detenuti violenti in strutture con regime detentivo più rigido e l’attivazione delle restrizioni previste dalla normativa per chi mette a rischio l’ordine e la sicurezza.(telenicosia)
Resta aggiornato clicca qui e iscriviti al canale WhatsApp di Al.Si.P.Pe
