“Leggiamo ogni giorno che in ogni istituto penitenziario Italiano, avvengono aggressioni ed eventi critici che minano la sicurezza dell’intero Istituto e di chi vi lavora, gli Istituti delle Marche non sono esenti da queste situazioni ed il carcere Pesarese ne è l’emblema”. Cosi dichiarano i segretari firmatari della nota.

“L’istituto pesarese ha delle criticità tali da aver costretto l’allora Capo del Dap Dott. Petralia a recarsi personalmente in Istituto, in quell’occasione assicurò che entro 6 mesi l’Amministrazione avrebbe preso provvedimenti, Dopo pochi mesi da quella promessa si dimise e noi stiamo ancora aspettando le risposte da parte dell’Amministrazione”.

Negli ultimi giorni in Istituto si registrano numerosi eventi critici tra cui aggressioni al Personale ed allo stesso Direttore.

“Si sta provando anche con l’aiuto del Presidente del Consiglio Regionale Dino Latini col quale è stato istituito un tavolo tecnico sulla Sicurezza, ad affrontare i problemi degli Istituti Marchigiani, ma purtroppo le risposte devono pervenire a seguito di un lavoro sinergico tra piu componenti e quindi tardano ad arrivare”.

Le sigle denunciano la scarsa risolutezza messa in campo da parte dell’Amministrazione Penitenziaria

“Se la considerazione verso l’Istituto pesarese e verso chi vi presta servizio, è quella palesata fin ora, allora possono anche chiuderlo l’istituto, visto che ad oggi non si assicura la funzione istitutizionale stessa”.

(viverepesaro)

da SAPPE-OSAPP-UILPA-SINAPPE-USPP

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.