Il Consiglio dei Ministri del 24 novembre ha dato il via libera al decreto legge che rafforza le misure anti-Covid. Solo le persone vaccinate o guarite potranno ottenere il “super green pass”, che sarà valido in tutto il Paese, anche in zona bianca, dal 6 dicembre. L’accesso a eventi sportivi, spettacoli, bar e ristoranti al chiuso, ma anche a feste e discoteche sarà consentito solo ai possessori della super certificazione. Esteso l’obbligo di vaccino al personale scolastico e alle forze dell’ordine. Terza dose disponibile per tutti i maggiorenni dal 1° dicembre. Brunetta: “Strategia responsabile che ci permetterà un Natale aperto, libero e sicuro” “Il super green pass richiede una duplice strategia: da un lato premiare il 90% degli italiani che hanno conseguito la vaccinazione, come ha ricordato il presidente Mattarella – e riservare ai non vaccinati le restrizioni legate ai vari colori (bianco compreso), dall’altro lato estendere la platea soggetta all’obbligo del green pass base (tampone) per aumentare il livello di sicurezza e protezione della comunità”, queste le parole del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, rilasciate al Foglio.  “Penso innanzitutto ai fruitori dei servizi – ha precisato il ministro – Dagli utenti dei front office della Pubblica amministrazione ai clienti delle banche e degli studi professionali, fatta naturalmente eccezione per i servizi di pubblica utilità”. Sul nodo indifferibile dei controlli sul trasporto pubblico locale, aggiunge: “Per le metropolitane i lettori ottici ai tornelli potrebbero essere facilmente integrati per leggere il QR Code dei certificati verdi. Sugli autobus i controlli a campione sui passeggeri, già previsti per verificare il possesso dei biglietti, potrebbero essere ampliati al green pass. Tutto questo all’interno di un sistema di controlli rafforzato e totalizzante, a partire dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande”.  “Il massimo della sicurezza sanitaria con il massimo delle aperture: questo ci ha consentito il green pass finora, consentendoci adesso il green pass rafforzato. Il Governo prende ancora una volta le decisioni più giuste per il Paese, dimostrando di saper anticipare il virus, e non di inseguirlo. Una strategia responsabile – ha concluso il ministro Brunetta – che ci permetterà un Natale aperto, libero e sicuro”. Obbligo vaccinale Il provvedimento prevede l’estensione dell’obbligo vaccinale alla terza dose ai soggetti per i quali la legge già prevedeva l’obbligo di vaccinazione. L’estensione ha validità a decorrere dal 15 dicembre prossimo ed esclude la possibilità di essere adibiti a mansioni diverse. Inoltre, si stabilisce l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie, sempre a decorrere dal 15 dicembre: 

  • personale amministrativo della sanità
  • docenti e personale amministrativo della scuola
  • militari
  • forze di polizia, compresa la polizia penitenziaria, personale del soccorso pubblico.

Green Pass Sul fronte della Certificazione verde, il testo prevede che la durata di validità del Green Pass sia ridotta dagli attuali 12 a 9 mesi. L’obbligo di Green Pass viene esteso a ulteriori settori: alberghi; spogliatoi per l’attività sportiva; servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale. A decorrere dal 6 dicembre 2021, inoltre, il Green Pass si sdoppia: viene introdotto il Green Pass rafforzato, rilasciato solo alle persone vaccinate o guarite, e il Green Pass “base”, rilasciato a chi si sottopone a un tampone molecolare (valido per 72 ore) o antigenico (valido per 48 ore). Il Green Pass rafforzato, a partire dal 6 dicembre 2021 fino al 15 gennaio 2022, vale già in zona bianca ed è necessario per lo svolgimento delle attività che altrimenti sarebbero oggetto di restrizioni in zona gialla e arancione. Le attività sono le seguenti: 

  • Spettacoli
  • Spettatori di eventi sportivi
  • Ristorazione al chiuso
  • Feste e discoteche
  • Cerimonie pubbliche

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato. Altre misure Le prefetture dovranno prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno. Sarà potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione. Il Governo ha assunto e ha intenzione di assumere in via amministrativa altre decisioni:

  • è già consentita la terza dose dopo 5 mesi dalla seconda;
  • aprirà da subito la terza dose per gli under 40;
  • se autorizzate, potranno essere avviate campagne vaccinali per la fascia di età 5-12 anni.

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