Cattura di un altro evaso eseguita dal NIC

Intorno le ore 17.00 del 28 settembre 2021, a seguito di un’articolata attività d’indagine, è stato rintracciato e posto in arresto il detenuto evaso dalla Casa Circondariale di Padova, con fine pena fissato al 2023 per reati contro il patrimonio, ammesso al beneficio di cui all’art.21 O.P., in permesso premio giornaliero in regime di detenzione domiciliare presso la struttura “Piccoli Passi di Padova” concesso dal locale Magistrato di Sorveglianza.

Il predetto, lo scorso 23 settembre allo scadere del beneficio non faceva rientro in Istituto.

Avviate le ricerche attraverso il competente Nucleo Regionale del NIC di Padova, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica, nella giornata di ieri, veniva prima individuata l’utenza telefonica in uso all’evaso e successivamente localizzata la città dove era in latitanza e sollecitato a collaborare alle ricerche anche il Nucleo Regionale del NIC di Milano.

La polizia penitenziaria dell’articolazione investigativa del NIC di Milano, grazie alle indicazioni che man mano emergevano dall’attività info investigativa in corso riusciva a catturare l’evaso in via Giovanni Battista Sammartini.

Il ricercato alla vista degli operanti, vistosi scoperto, non opponeva alcuna resistenza all’arresto. Nella tarda serata, dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il Nucleo Investigativo Centrale costituisce il Servizio centrale di polizia giudiziaria del Corpo di polizia penitenziaria che dispone di 11 articolazioni regionali sul territorio nazionale, che negli anni ha dimostrato eccellenti risultati nella cattura degli evasi e nelle indagini in ambito penitenziario.(ventonuovo.eu)

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