Il 2020 del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria

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Il 2020 del NIC

Sono 389 i detenuti monitorati nel 2020 dagli uomini del Nucleo Investigativo Centrale per rischi connessi alla radicalizzazione violenta di matrice confessionale e al proselitismo in carcere; 793 i controlli di prevenzione e sicurezza svolti dal NIC in questo ambito; 68 i detenuti monitorati per eversione e terrorismo interno. E, infine, 55 le partecipazioni alle sessioni del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA) del Ministero dell’Interno, per la condivisione, circolazione, valutazione e quantificazione delle informazioni relative a minacce terroristiche interne ed esterne tra le varie forze di polizia italiane e Agenzie d’informazione per la sicurezza interna ed esterna.Ma i ‘numeri’ che il reparto specializzato della Polizia Penitenziaria può mettere a bilancio nell’anno che si sta concludendo non riguardano solo questo. Innanzitutto le attività investigative: 507 le deleghe ricevute nel 2020 dall’Autorità Giudiziaria; considerando anche quelle ricevute negli anni precedenti, sono 499 quelle ancora in corso di esecuzione; mentre ammontano a 180 le operazioni del NIC, di cui 33 in cooperazione con altre Forze di polizia. Settantanove le persone arrestate o nei cui confronti sono state eseguite misure cautelari dagli uomini del NIC. Inoltre 15 sono i detenuti catturati a seguito di evasione e 28 quelli espulsi su segnalazione del Nucleo. Nel corso del 2020 sono stati perseguiti 578 reati e realizzati 174 sequestri, che hanno fruttato circa 11 chilogrammi di stupefacenti e più di 116mila euro in denaro. Quasi 700mila le ore impiegate dal NIC per lo svolgimento di attività tecniche, fra intercettazioni, pedinamenti e controlli di varia natura.“La capacità, la perseveranza e l’abnegazione che riscontro ogni giorno negli uomini del NIC della Polizia Penitenziaria sono davvero rare. Lo hanno dimostrato fino a oggi, continuano a dimostrarlo e sono certo che lo dimostreranno anche in futuro”, ha dichiarato il Capo del DAP Bernardo Petralia qualche tempo fa, in occasione di una brillante operazione degli uomini del Nucleo.Con gli anni sono diventati molteplici e sempre più ampi gli ambiti di competenza del Nucleo Investigativo Centrale: istituito tredici anni fa con il DM 14 giugno 2007, il gruppo specializzato della Polizia Penitenziaria è stato nuovamente strutturato con il DM del 28 luglio 2017, che ne ha riorganizzato funzioni e articolazioni territoriali. Complessivamente sono 197, di cui 31 donne, le unità di personale di cui si avvale il Nucleo: 53 lavorano presso la sede centrale, che coordina le attività investigative di sei nuclei regionali e cinque interregionali, i “Nuclei Investigativi Regionali (NIR)”, presso cui operano 144 poliziotti penitenziari.