Devasta la cella, poi estrae una lametta e si avventa contro gli agenti

Cronaca News Ultim' ora

Protagonista dell’episodio un detenuto algerino.

Ha devastato la sua cella, spaccando mobilio e sanitari, procurandosi anche una ferita all’indice di una mano. Un comportamento scaturito per futili motivi, che ha indispettito gli altri detenuti, i quali hanno poi inveito contro il responsabile. Gli agenti della penitenziaria, per evitare che la situazione potesse degenerare in qualcosa di più grave, hanno deciso di spostare il responsabile – un uomo di origini algerine – in un’altra sezione. Ma anche qui il detenuto ha continuato con il suo comportamento distruttivo, procurandosi altri tagli. L’episodio è avvenuto all’interno della casa di reclusione di Vigevano nel pomeriggio di giovedì 24 dicembre.

Quando è stato portato in infermeria per essere medicato, il detenuto ha estratto una lametta che aveva nascosto nel suo corpo, scagliandosi contro il personale di turno. A due agenti che lo stavano bloccando ha procurato contusioni e ferite; entrambi gli agenti sono stati medicati all’ospedale civile di Vigevano e dimessi con una prognosi di 4 giorni. Sull’episodio, intervengono i sindacati della polizia penitenziaria: «Si ringraziano tutti i poliziotti penitenziari che, anche durante le festività, prestano il loro servizio restando lontano dai familiari – commentano Maurizio Rizzo (Sappe), Crescenzo Coppola (Osapp), Pierpaolo Minetola (Uspp), Mario Petrella (Cisl), Luciano Petrelli (Cgil) – Si esprime vicinanza e solidarietà ai colleghi aggrediti».(informatorevigevanese.it)