Covid in carcere: «Gestione esemplare» I ringraziamenti del direttore al personale Usl e di polizia Penitenziaria

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Terni, Covid in carcere: «Gestione esemplare» I ringraziamenti del direttore Luca Sardella al personale Usl e di polizia Penitenziaria. Ad oggi i detenuti positivi sono rimasti 7

«Sono soddisfatto della risposta di tutto il personale della Casa circondariale di Terni all’improvvisa epidemia che ha interessato questo istituto», sono le parole del direttore del carcere di Terni Luca Sardella. Dal 19 ottobre all’interno del penitenziario si è generato un focolaio di contagio al virus Covid-19 che ha interessato 75 detenuti appartenenti al circuito penitenziario Alta sicurezza. Il numero dei positivi ha raggiunto il picco l’8 novembre, giovedì 26 novembre invece i detenuti rimasti positivi sono 7. Nell’immediatezza tutta la popolazione detenuta è stata sottoposta a tampone rapido e i detenuti positivi sono stati posti in isolamento sanitario all’interno di sezioni detentive riconvertite all’uopo per l’emergenza.

Il presidio Usl 

«Devo altresì ringraziare – prosegue il direttore – il presidio sanitario Usl Umbria 2 nella sua interezza, a cui resta l’esclusiva competenza nell’ambito dell’emergenza sanitaria in corso, per la condivisione e il supporto della gestione emergenziale in atto. Questa epidemia ci ha colto di sorpresa, eravamo organizzati per gestire una piccola sezione detentiva di soggetti positivi di 4 posti, dover rimodulare l’organizzazione e gestire un numero cosi considerevole di detenuti positivi ci ha costretto a profondere un impegno smisurato e per tali motivi il reparto di polizia Penitenziaria si è dimostrato ancora una volta all’altezza di poter gestire un’emergenza che, all’interno degli istituti penitenziari, risulta non avere precedenti».

Il personale 

In merito alla mancanza di dispositivi di protezione individuale per il personale «vorrei effettuare delle precisazioni anche per chiarire le numerose notizie sull’argomento diffuse di recente. Tutto il personale che presta servizio presso le sezioni detentive ove sono allocati i detenuti positivi al Covid-19 è dotato di Dpi e l’accesso in tale sezione avviene con tali presidi. Anche il personale del nucleo traduzioni e piantonamento che effettua traduzione di soggetti positivi, nonché il personale che presta la propria attività presso il reparto Covid-19 dell’ospedale di Terni in servizio di piantonamento, ha in dotazione i citati dispositivi utili a salvaguardare la persona da un eventuale contagio». Sardella sente di dover «nuovamente esprimere la vicinanza a tutti gli appartenenti al corpo di polizia Penitenziaria del reparto di Terni coordinati egregiamente, anche in tale circostanza, dal comandante del reparto Fabio Gallo e dal suo staff direttivo».

«Sono fiero di lavorare quotidianamente con questi uomini e donne»

Per quanto concerne i dati relativi al personale di polizia Penitenziaria, si rappresenta che dopo aver effettuato uno screening consistente nella sottoposizione a tampone molecolare per un totale di 11 positivi al virus, 3 sono – alla data odierna – ancora positivi. Anche in tale circostanza si è riusciti ad arginare la diffusione del contagio. «Sono fiero di lavorare quotidianamente con questi uomini e donne del reparto di polizia Penitenziaria di Terni. Stanno riuscendo, oltre ai limiti umani, a superare il momento dell’emergenza sanitaria che ha interessato l’istituto penitenziario di Terni con un numero considerevole di contagi. Non è facile, dal punto di vista organizzativo, conciliare le esigenze prioritarie di carattere sanitario con quelle di ordine e sicurezza che il mandato istituzionale ci impone e tenere anche conto, in tutto questo, degli affetti familiari che ognuno di noi possiede. Non è facile doversi confrontare quotidianamente con l’ansia generata dal fatto di dover stare lontani dai propri affetti e il timore di contagiarsi sul lavoro portando il virus nelle proprie case. Grazie veramente per tutto quello che avete fatto, per quello che fate e per quello, sono sicuro, che farete».( umbriaon.it)