Legge di Bilancio 2021 , Polizia Penitenziaria ,assunzioni straordinarie ….

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Da lunedì prossimo il testo della Legge di Bilancio 2021  è atteso in commissione Bilancio della Camera , si tratta per adesso di una bozza di 243 articoli che prevede interventi per circa 38 miliardi, bozza  che alleghiamo di seguito , segnaliamo poi all’articolo 153 ilPiano quinquennale per le assunzioni di personale delle Forze di polizia” , nei prossimi giorni vi terremo aggiornati con ulteriori notizie

(Piano quinquennale per le assunzioni di personale delle Forze di polizia)

  1. Al fine di incrementare i servizi di prevenzione e di controllo del territorio, nonché di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica ed economico-finanziaria, connessi anche all’emergenza sanitaria da COVID-19, nonché l’efficienza degli istituti penitenziari, fermo restando quanto previsto dagli articoli 703 e 2199 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, è autorizzata, con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o con le modalità di cui all’articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, l’assunzione straordinaria di un contingente massimo di 4.535 unità delle Forze di polizia, nel limite della dotazione organica, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, nei rispettivi ruoli iniziali, non prima del 1° ottobre di ciascun anno, entro il limite di spesa di cui al comma 2 e per un numero massimo di:
    a) 800 unità, per l’anno 2021, di cui 600 unità nel Corpo della guardia di finanza e 200 per la Polizia Penitenziaria;
    b) 500 unità, per l’anno 2022, di cui 300 unità nel Corpo della guardia di finanza e 200 per la Polizia Penitenziaria;
    c) 1160 unità per l’anno 2023, di cui 300 della Polizia di Stato, 200 nell’Arma dei carabinieri, 150 nel Corpo della guardia di finanza e 510 per la Polizia Penitenziaria;
    d) 1160 unità per l’anno 2024, di cui 200 della Polizia di Stato, 250 nell’Arma dei carabinieri, 200 nel Corpo della guardia di finanza e 510 per la Polizia Penitenziaria;
    e) 915 unità per l’anno 2025, di cui 100 della Polizia di Stato, 250 nell’Arma dei carabinieri, 50 nel Corpo della guardia di finanza e 515 per la Polizia Penitenziaria.
  2. Per l’attuazione delle disposizioni del comma 1 nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un fondo da ripartire, con una dotazione di euro 3.855.298 per l’anno 2021, euro 32.318.063 per l’anno 2022, euro 58.358.288 per l’anno 2023, di euro 103.346.347 per l’anno 2024, euro 151.510.382 per l’anno 2025, euro 187.987.418 per l’anno 2026, euro 195.007.907 per l’anno 2027, euro 196.566.668 per l’anno 2028, euro 199.622.337 per l’anno 2029, euro 202.387.875 per l’anno 2030, euro 204.480.113 per l’anno 2031, euro 205.659.245 per l’anno 2032, euro 206.733.517 per l’anno 2033, euro 208.639.130 per l’anno 2034, euro 210.838.415 per l’anno 2035 ed euro 213.454.024 a decorrere dall’anno 2036.
  3. Per le spese di funzionamento connesse alle assunzioni straordinarie, ivi comprese le spese per mense e buoni pasto, è autorizzata la spesa di euro 4.116.000 per l’anno 2021, di euro 2.590.800 per l’anno 2022, di euro 7.510.280 per l’anno 2023, di euro 7.422.830 per l’anno 2024, di euro 5.915.870 per l’anno 2025, da iscrivere in apposito fondo da istituire nello stato di previsione del Ministero dell’Interno da ripartire tra le amministrazioni interessate con le medesime modalità di cui al comma 1.
  4. Entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello al quale l’autorizzazione ad assumere si riferisce, le Amministrazioni comunicano al Dipartimento per la funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Dipartimento della ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze i dati concernenti le assunzioni effettuate e la situazione organica complessiva e del ruolo iniziale, anche al fine del riparto delle risorse dei fondi di cui ai commi 2 e 3.”.
  5. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Legge di Bilancio 2021