Misure per la funzionalita’ delle Forze di polizia, delle Prefetture e del Corpo di polizia penitenziaria. Legge del 13/10/2020 n. 126.

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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 253 del 13 ottobre 2020,di seguito abbiamo inserito l’articolo 37 con le modificazioni
articolo che riguarda le misure per la funzionalita’ delle Forze di polizia, delle Prefetture e del Corpo di polizia penitenziaria

All’articolo 37:
dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti:
«4-bis. Al fine di sopperire alle particolari esigenze di servizio rilevate nell’ultimo trimestre dell’anno 2017 e nel corso
dell’anno 2018, determinate dalla necessita’ di innalzare i livelli di sicurezza connessi alla custodia dei detenuti e degli
internati negli istituti penitenziari, per il medesimo periodo non sono dovuti, dagli assegnatari di alloggi collettivi di
servizio per il personale del Corpo di polizia penitenziaria di cui all’articolo 12, comma 3, del regolamento di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 2006, n. 314, gli oneri accessori relativi alle concessioni per
l’utilizzo degli stessi alloggi, che sono posti a carico del bilancio dello Stato.
4-ter. In considerazione del livello di esposizione al rischio di contagio da COVID-19 connesso allo svolgimento dei
compiti istituzionali e delle preminenti esigenze di funzionalita’ dell’Amministrazione, dal 1° novembre 2020 e fino al
31 dicembre 2021, il personale del Corpo della guardia di finanza che fruisce di alloggiamento in caserma e’
esonerato dal pagamento degli oneri accessori dovuti per l’utilizzo degli stessi alloggiamenti.
4-quater. Agli oneri derivanti dai commi 4-bis e 4-ter, pari ad euro 2,09 milioni per l’anno 2020 e ad euro 1,89 milioni
per l’anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della
legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall’articolo 114, comma 4, del presente decreto»;
al comma 5, le parole: «al presente articolo» sono sostituite dalle seguenti: «ai commi da 1 a 4»;
dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti:
«5-bis. Alla tabella 1a allegata al decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, alla colonna 2, la parola: “623” e’
sostituita dalla seguente: “635” e la parola: “98” e’ sostituita dalla seguente:
“86”.
5-ter. Alla tabella 1 allegata al decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, alla colonna 2, la parola: “623” e’ sostituita
dalla seguente: “635” e la parola: “98” e’ sostituita dalla seguente:
“86”.
5-quater. Il comma 4 dell’articolo 6-bis del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, e’ sostituito dal seguente:
“4. Il ciclo formativo dell’ufficiale del ruolo normale in servizio permanente di cui al presente articolo e’ a carattere
universitario, per il conseguimento della laurea magistrale in discipline economico-giuridiche, ed e’ articolato in:
a) un corso di Accademia, di durata biennale, da frequentare nella qualita’ di allievo ufficiale;
b) un corso di Applicazione, di durata triennale, da frequentare per due anni nel grado di sottotenente e per un anno
nel grado di tenente”.
5-quinquies. Le disposizioni di cui al comma 5-quater hanno effetto a decorrere dall’inizio dell’anno accademico
2021/2022».
Dopo l’articolo 37 sono inseriti i seguenti:
«Art. 37-bis (Modifiche alle tabelle A allegate ai decreti del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, e n.
337). – 1. Alla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, sono apportate
le seguenti modificazioni:
a) nella colonna relativa alla funzione, alla riga relativa alla qualifica di dirigente superiore, le parole: “dirigente di
ufficio territoriale a livello regionale o interregionale per le esigenze di polizia stradale o ferroviaria o di frontiera,
nonche’ postale e delle comunicazioni di particolare rilevanza;” sono sostituite dalle seguenti: “dirigente di ufficio
territoriale a livello regionale o interregionale per le esigenze di polizia stradale o di frontiera, nonche’ di polizia
ferroviaria o postale e delle comunicazioni di particolare rilevanza; dirigente di ufficio territoriale per le esigenze di
polizia di frontiera di particolare rilevanza;”;
b) nella colonna relativa alla funzione, alla riga relativa alla qualifica di primo dirigente:
1) le parole: “nonche’ a livello regionale o interregionale per la polizia postale e delle comunicazioni” sono sostituite
dalle seguenti: “nonche’ a livello regionale o interregionale per le esigenze di polizia ferroviaria o postale e delle
comunicazioni”;
2) dopo le parole: “vice dirigente di ufficio territoriale a livello regionale o interregionale di particolare rilevanza per le
esigenze di polizia stradale o ferroviaria o di frontiera o postale e delle comunicazioni;” sono inserite le seguenti: “vice
dirigente di ufficio territoriale per le esigenze di polizia di frontiera di particolare rilevanza;”;
c) nella colonna relativa alla funzione, alla riga relativa alle qualifiche di vice questore e vice questore aggiunto:

1) dopo le parole: “dirigente di commissariato distaccato di pubblica sicurezza” sono inserite le seguenti: “di
significativa rilevanza”;
2) dopo le parole: “vice direttore di divisione o di ufficio equiparato o direttore di sezione o di ufficio equiparato” sono
inserite le seguenti: “di significativa rilevanza”;
3) le parole: “dirigente di sezione o di ufficio equiparato di ispettorato o di ufficio speciale di pubblica sicurezza” sono
sostituite dalle seguenti: “dirigente di sezione o di ufficio equiparato di significativa rilevanza di ispettorato o di ufficio
speciale di pubblica sicurezza, o dirigente di ufficio speciale di pubblica sicurezza istituito presso le regioni; direttore di
sezione investigativa periferica di significativa rilevanza per le attivita’ di contrasto della criminalita’ organizzata”;
4) le parole: “dirigente o vice dirigente o dirigente di settore di reparto mobile o di reparto speciale” sono sostituite
dalle seguenti: “dirigente o vice dirigente o dirigente di settore di significativa rilevanza di reparto mobile o di reparto
speciale”;
5) le parole: “direttore o vice direttore o direttore di settore di istituto di istruzione” sono sostituite dalle seguenti:
“direttore o vice direttore o direttore di settore di significativa rilevanza di istituto di istruzione”;
d) nella colonna relativa ai posti di qualifica e di funzione, alla riga relativa alla qualifica di sostituto commissario, la
parola: “5.720” e’ sostituita dalla seguente: “5.643”;
e) la parola: “gabinetto”, ovunque ricorre, e’ sostituita dalla seguente: “centro”.

  1. Alla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 337, alla voce “carriera dei
    funzionari tecnici di polizia” sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) nella parte attinente al Ruolo Ingegneri, nella colonna relativa alle funzioni, alla riga relativa alla qualifica di primo
    dirigente tecnico, le parole: “direttore/dirigente di ufficio tecnico periferico” sono sostituite dalle seguenti:
    “direttore/dirigente o vice-direttore/vice-dirigente di ufficio tecnico periferico”; nella colonna relativa ai posti in organico,
    le parole: “Posti in organico” sono sostituite dalle seguenti: “Posti di funzione” e, alla riga relativa alle qualifiche di
    direttore tecnico superiore e di direttore tecnico capo, la parola: “102” e’ sostituita dalla seguente: “135”;
    b) nella parte attinente al Ruolo Fisici, nella colonna relativa alle funzioni, alla riga relativa alla qualifica di primo
    dirigente tecnico, le parole: “direttore/dirigente di ufficio tecnico periferico” sono sostituite dalle seguenti:
    “direttore/dirigente o vice-direttore/vice-dirigente di ufficio tecnico periferico” e, nella colonna relativa ai posti di
    funzione, alla riga relativa alle qualifiche di direttore tecnico superiore e di direttore tecnico capo, le parole: “100
    (120)” sono sostituite dalle seguenti: “115 (135)”.
  2. All’articolo 2, comma 2, quinto periodo, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, le parole: “Nella
    sostituzione” sono sostituite dalle seguenti: “Se titolari del relativo incarico, nonche’ nella sostituzione”.
    Art. 37-ter (Proroga dei termini di disposizioni per la funzionalita’ delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo
    nazionale dei vigili del fuoco). – 1. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 259 e 260 del decreto-legge 19
    maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, che conservano efficacia per la
    durata dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e fino al permanere di misure restrittive e di
    contenimento dello stesso e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, all’allegato 1 al decreto-legge 30 luglio 2020,
    n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 settembre 2020, n. 124, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) alla voce n. 8, le parole: “, comma 1,” sono soppresse;
    b) dopo la voce n. 16 sono inserite le seguenti:
    “16-bis. Articolo 73-bis del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile
    2020, n. 27;
    16-ter. Articolo 87, commi 6, 7 e 8, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla
    legge 24 aprile 2020, n. 27;
    16-quater. Articolo 83 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio
    2020, n. 77.”.
  3. Le disposizioni del comma 1 sono attuate nei limiti delle risorse disponibili autorizzate a legislazione vigente.
    Art. 37-quater (Modifiche all’articolo 103 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34). – 1. All’articolo 103 del
    decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono
    apportate le seguenti modificazioni:
    a) al comma 23, primo periodo, le parole: “30.000.000 di euro per il 2020” sono sostituite dalle seguenti: “24.615.384
    euro per il 2020 e di 5.384.616 euro per il 2021″;

b) al comma 25, primo periodo:
1) le parole: “di euro 24.234.834, per l’anno 2020, per prestazioni di lavoro straordinario per il personale della Polizia
di Stato” sono sostituite dalle seguenti: “di euro 24.234.635 per l’anno 2020 per prestazioni di lavoro straordinario
eccedente rispetto al monte ore previsto per il personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione civile dell’interno
di cui all’articolo 3, secondo comma, lettere a) e b), della legge 1° aprile 1981, n. 121, in servizio presso l’ufficio
immigrazione delle questure e presso la Direzione centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere del
Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell’interno”;
2) le parole: “di euro 30.000.000, per l’anno 2020,” sono sostituite alle seguenti: “di euro 24.615.384 per l’anno 2020 e
di euro 5.384.616 per l’anno 2021,”;
3) le parole: “di euro 4.480.980, per l’anno 2020” sono sostituite dalle seguenti: “di euro 2.389.856 per l’anno 2020 e
di euro 2.091.124 per l’anno 2021″ e dopo le parole: “mediazione culturale” sono inserite le seguenti: “, anche
mediante apposite convenzioni con organizzazioni di diritto internazionale operanti in ambito migratorio”.

  1. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari ad euro 7.475.740 per l’anno 2021, si provvede mediante corrispondente
    utilizzo di quota parte degli introiti di cui all’articolo 5, comma 2-ter, del testo unico delle disposizioni concernenti la
    disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n.
    286, affluiti all’entrata del bilancio dello Stato, che restano acquisiti all’Erario. Il Ministro dell’economia e delle finanze
    e’ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
    Art. 37-quinquies (Misure in materia di requisiti per l’approvazione della nomina a guardia particolare giurata). – 1.
    All’articolo 138, terzo comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno
    1931, n. 773, dopo le parole: “dal prefetto” sono inserite le seguenti: “, previa verifica dell’esistenza di un rapporto di
    lavoro dipendente con un istituto di vigilanza autorizzato ai sensi dell’articolo 134 ovvero con uno dei soggetti che e’
    legittimato a richiedere l’approvazione della nomina a guardia giurata ai sensi dell’articolo 133″.
  2. Al fine di assicurare il reinserimento nel mercato del lavoro dei soggetti interessati, i decreti di approvazione di cui
    all’articolo 138 del citato testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto n. 773 del 1931,
    eventualmente rilasciati per l’esercizio del mestiere di guardia giurata in forma di lavoro autonomo antecedentemente
    alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, conservano la propria efficacia fino alla
    data di scadenza del predetto titolo di polizia che puo’ essere rinnovato per una sola volta.
    Art. 37-sexies (Modifiche alla legge 21 marzo 2001, n. 74). – 1. Al fine di assicurare l’efficace svolgimento delle
    attivita’ del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, anche in considerazione del livello di esposizione al
    rischio di contagio da COVID-19 connesso allo svolgimento dei compiti ad esso attribuiti, alla legge 21 marzo 2001,
    n. 74, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) all’articolo 1, il comma 2 e’ sostituito dal seguente:
    “2. Il CNSAS provvede in particolare, nell’ambito delle competenze attribuite al CAI dalla legge 26 gennaio 1963, n.
    91, al soccorso degli infortunati, dei pericolanti, dei soggetti in imminente pericolo di vita e a rischio di evoluzione
    sanitaria, alla ricerca e al soccorso dei dispersi e al recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e
    nelle zone impervie del territorio nazionale. Restano ferme le competenze e le attivita’ svolte da altre amministrazioni
    o organizzazioni operanti allo stesso fine; nel caso di intervento di squadre appartenenti a diversi enti ed
    organizzazioni, la funzione di coordinamento e direzione delle operazioni e’ assunta dal responsabile del CNSAS”;
    b) all’articolo 2, il comma 1 e’ sostituito dal seguente:
    “1. Per lo svolgimento delle attivita’ previste dall’articolo 1, comma 2, il CNSAS opera in stretto coordinamento con il
    Servizio sanitario nazionale, con il Sistema dell’emergenza e urgenza sanitaria, con i servizi di elisoccorso e con le
    centrali del numero unico di emergenza 112″;
    c) all’articolo 2, il comma 3 e’ sostituito dal seguente:
    “3. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nell’ambito dell’organizzazione dei servizi di urgenza ed
    emergenza sanitaria, stipulano apposite convenzioni con le strutture operative regionali e provinciali del CNSAS, atte
    a disciplinare i servizi di soccorso e di elisoccorso, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”;
    d) l’articolo 3 e’ sostituito dal seguente:
    «Art. 3 (Attivita’ del CNSAS). – 1.Ai fini della presente legge, l’attivita’ dei membri del CNSAS si considera prestata
    prevalentemente in modo volontario e senza fine di lucro.
  3. In ragione delle responsabilita’ direttamente connesse con l’assolvimento dei compiti di soccorso, prevenzione e
    vigilanza posti in capo al CNSAS dagli articoli 1 e 2 della presente legge, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 17,
    comma 7, del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, nei confronti dei
    componenti degli organismi direttivi di livello nazionale e regionale non trova applicazione quanto previsto dall’articolo
    34, comma 2, del medesimo decreto»;

e) all’articolo 6, comma 1, dopo la lettera i) sono aggiunte le seguenti:
«i-bis) tecnico di centrale operativa;
i-ter) coordinatore di operazioni di ricerca;
i-quater) tecnico di ricerca;
i-quinquies) tecnico di soccorso in pista;
i-sexies) tecnico disostruttore;
i-septies) tecnico speleosubacqueo;
i-octies) pilota di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto»;
f) dopo l’articolo 8 e’ aggiunto il seguente:
«Art. 8-bis (Contributo integrativo). – 1. Per gli anni 2020, 2021 e 2022 e’ autorizzato un contributo integrativo annuo di
euro 750.000 in favore del CNSAS in conseguenza dell’aumento degli oneri assicurativi e per l’effettuazione della
sorveglianza e del controllo sanitario nei confronti dei membri del Corpo stesso”.2Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a euro 750.000 per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, si
provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre
2014, n. 190, come rifinanziato dall’articolo 114, comma 4, del presente decreto».

In allegato il decreto-legge