Consiglio dei Ministri 63 del 10 settembre ,alloggi di servizio per il personale dell’amministrazione penitenziaria, regolamento…

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 Il Consiglio dei Ministri di giovedì 10 settembre 2020,tra i provvedimenti e disposizioni adottate ha emanato il regolamento che disciplina l’assegnazione e la gestione degli alloggi di servizio per il personale dell’Amministrazione penitenziaria

DISCIPLINA DEGLI ALLOGGI DI SERVIZIO NELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 2006, n. 314, sulla disciplina dell’assegnazione e della gestione degli alloggi di servizio per il personale dell’Amministrazione penitenziaria (decreto del Presidente della Repubblica – esame definitivo)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica del 15 novembre 2006, n. 314, sulla disciplina dell’assegnazione e della gestione degli alloggi di servizio per il personale dell’amministrazione penitenziaria.

Il regolamento interviene sulla determinazione del canone di occupazione degli alloggi assegnati in concessione onerosa stabilendo che, per la determinazione dei canoni degli immobili ubicati nei centri storici di tutti i Comuni, si faccia riferimento al valore minimo di mercato calcolato sulla base delle ultime rilevazioni semestrali pubblicate dalla banca dati delle quotazioni immobiliari dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate.

Viene inoltre previsto che i titolari di una concessione nei centri storici di tutti i comuni hanno, solo alla prima scadenza, diritto di prelazione ai fini della riassegnazione dell’alloggio, salvo l’accertamento, da parte dell’Amministrazione, che ragioni di servizio nel frattempo sopravvenute non comportino il diritto all’assegnazione dell’immobile a titolo gratuito.

Il testo tiene conto del parere espresso dal Consiglio di Stato.

Leggi il comunicato stampa del Consiglio dei ministri numero 63