Situazione al collasso per il personale della Polizia Penitenziaria….

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Sindacati Sappe, Osapp, Uilpa, Sinappe, Fns Cisl e Fp Cgil: “Situazione al collasso per il personale del carcere di Matera”

I rappresentanti sindacali di Sappe, Osapp, Uilpa, Sinappe, Fns Cisl e Fp Cgil hanno inviato una lettera al direttore generale del dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di Roma, all’ufficio relazioni sindacali del dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria di Roma, al Provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Bari, alle segreterie regionali di Sappe, Osapp, Uilpa, Sinappe, Fns Cisl e Fp Cgil e al direttore della casa circondariale di Matera per denunciare la situazione al collasso che coinvolge il personale presente nelle carceri lucane ed in particolare in quella di Matera.

Di seguito la nota integrale.

Oggetto: Mancata applicazione delle Delibere della Commissione Arbitrale Regionale, P.R.A.P. Puglia/Basilicata.

Le Organizzazioni sindacali firmatarie del presente documento esprimono forte preoccupazione, per quanto sta accadendo ormai da tempo presso la Casa circondariale di Matera, in termini di grave carenza di organico di Polizia penitenziaria unita alla contestuale “immobilizzazione” della Direzione della Casa circondariale di Matera in termini di mancata modifica all’Organizzazione del lavoro, mancanza assoluta di informazione preventiva o successiva alle OO.SS. rappresentative sulle modifiche o apertura di nuovi posti di servizio, mancanza assoluta di comunicazione alle OO.SS. su espressa richiesta scritta di quest’ultime per argomenti previsti dall’Accordo Quadro Nazionale.
In data 07/07/2020 sono state discusse presso la Commissione Arbitrale Regionale ben quattro fatti diversi, di oltre una dozzina richiesti, inerenti le violazioni dei diritti soggettivi, nonché delle prerogative sindacali, perpetrate presso la Casa circondariale di Matera e denunciate dall’Ottobre del 2019 ad oggi ancora senza nessuna soluzione e nessuna volontà di affrontare tali argomenti.
Senza entrare momentaneamente nel merito delle violazioni la domanda che ci poniamo, di conseguenza poniamo agii Uffici Superiori è la seguente:
cosa serve riunirsi, sperperando denaro pubblico e tempo se una direzione. “(C.C. Matera)” nonostante quanto stabilito dalla Commissione Arbitrale Regionale non attua. o non adempie per quanto stabilito dalla suddetta Commissione?.
a cosa serve riunirsi. sperperando denaro pubblico e tempo se una direzione. “(C.C. Matera)”. a distanza di un anno dalle violazioni denunciate e nonostante quanto stabilito dalla Commissione Arbitrale Regionale non modifica nulla nell’Organizzazione del lavoro. non modifica un ordine di servizio palesemente in contrasto con quanto stabilito in ordine alla ronda per la sicurezza degli Istituti e non informi le rappresentative del Personale per quanto voglia fare?

Signor Provveditore,
Le abbiamo chiesto più volte un impegno concreto e risolutivo per quanto accadeva ed accade tutt’ora presso la Casa circondariale di Matera, in termini di carenza di Organico di Polizia penitenziaria, in termini di sovraffollamento di detenuti dell’Istituto materano in termini di zero relazioni sindacali, in quanto la direzione dell’istituto materano spesso che la condivisione delle problematiche aiuta a risolvere i problemi, spesso la direzione dell’Istituto materano “dimentica” che informare, contrattare, condividere oltre che un dovere previsto dall’Accordo Quadro Nazionale è anche dl buon senso.

Signor Provveditore,
Le elenchiamo nuovamente, questa volta entrando nel mento, quanto stabilito dalla Commissione Arbitrale Regionale da Lei presieduto e non posto in essere dalla direzione della Casa circondariale di Matera:
I. per quanto riguarda l’apertura senza mal informare le rappresentative del Personale di Polizia penitenziaria o quantomeno il Personale stesso dell’apertura della sezione denominata “reparto C’, la Commissione Arbitrale Regionale ha deliberato che vi è stata violazione ma la Direzione di Matera non ha apportato nessun correttivo in termini di modifica all’organizzazione del lavoro;
2 per quanto riguarda l’ordine di servizio n. 74 del 07 Ottobre 2019, riguardante la Ronda perimetrale dell’Istituto, anche in questo caso per l’ordine di servizio, senza nessuna condivisione con le rappresentative del Personale di Polizia penitenziaria o quantomeno con il Personale stesso, la Commissione Arbitrale Regionale ha votato senza raggiungere il quorum, con indicazione di modifica dell’ordine di servizio emanato, la Direzione di Matera non ha apportato nessuna modifica all’ordine di servizio de quo, nessuna informazione o comunicazione alle OO.SS. di volontà in tal senso;
3. per quanto riguarda le violazioni dei diritti soggettivi nella programmazione dei servtzi del mese di Novembre 2019, anche in questo caso senza nessuna informazioni alle rappresentative del Personale di Polizia penitenziaria, le quali richiesero la modifica dei servizi dando comunicazione alle SS. Comunicazione mai avvenuta, inoltre richiesta di riduzione dell’organico presso l’ufficio conti correnti di una unità a fronte delle due previste, la Commissione Arbitrale Regionale ha sospeso il voto per entrambe deliberando che la direzione dell’Istituto materano avrebbe dovuto convocare a stretto giro le Organizzazioni sindacali rappresentative per l’eventuale modifica all’organizzazione del lavoro onde evitare ulteriori violazioni, convocazione mai avvenuta. modifiche mai effettuate, violazioni perpetrate; la domanda a questo punto nasce spontanea, ovvero:
• a cosa serve munirsi se poi la direzione della casa circondariale di Matera fa come meglio crede non prendendo in considerazione neanche quanto stabilito dalla Commissione Arbitrale Regionale?

• A cosa serve riunirsi sSe le presunte violazioni dei diritti soggettivi, perpetrate ormai da oltre un anno, (ricorso ai lavoro straordinario mensile di oltre 70 ore, turni notturni oltre il sesto, turni festivi in servizio oltre il tetto massimo stabilito, accumulo di oltre 300 giorni di congedo ordinario ecc, ecc.), comunque evidenti e visibili a tutti tramite il GUS WEB, significando che basterebbe un Suo autorevole intervento per far terminare tali situazioni dopo aver verificato?
• A cosa serve riunirsi Se le presunte violazioni dell’Accordo Quadro Nazionale sono comunque evidenti e consultabili tramite il sistema GUS WEB? (vedi turni di oltre otto ore al servizio piantonamento detenuti effettuati in luoghi esterni di cura, addirittura senza neanche il cambio per la M.O.S.);

Al Provveditore si chiede un intervento urgente per sanare per tutto quanto rappresentato da Ottobre 2019 ad oggi e che
Quanto sopra viene richiesto onde evitare manifestazioni o ricorso agli strumenti democratici di contrasto a
questa situazione di abbandono totale,
Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali, si chiede di attivare la Commissione Arbitrale Nazionale per quanto stabilito dalla Commissione arbitrale del 07/07/2020, Regione Puglia/Basilicata, e mai attuata dalla Direzione della Casa Circondariale di Matera.

Si ribadisce che sono fatti denunciati dall’Ottobre del 2019, ad oggi senza alcuna soluzione, inoltre informiamo
che pendono presso la Commissione di cui sopra un’altra decina di richieste di attivazione della Commissione Arbitrale Regionale da tutte le OO.SS. in intestazione su altre presunte violazioni sempre da parte della Direzione della Casa circondariale di Matera. (sassilive.it)