Incrementare il personale di Polizia penitenziaria del ruolo degli agenti e degli assistenti…

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Incrementare il personale di Polizia penitenziaria del ruolo degli agenti e degli assistenti…

Interrogazione parlamentare rivolta al ministro della giustizia presentata, dall’Onorevole Morrone riguardante la grave situazione del carcere di Sulmona

MORRONE. — Al Ministro della giustizia. —

Per sapere –

premesso che:

 da Nord a Sud sono centinaia le car- ceri in condizioni disastrose e dove le donne e gli uomini della polizia penitenziaria lavorano in condizioni drammatiche; l’istituto di pena della città di Sulmona, in provincia dell’Aquila, è da annoverarsi tra i più imponenti d’Italia – sono numerosi i reclusi ad alto tasso di pericolosità – ed è in procinto di divenire uno dei più considerevoli d’Europa in conseguenza della futura apertura di un nuovo padiglione, attualmente in costruzione, in grado di aggiungere, agli attuali, 400 detenuti ad elevata caratura criminale, altri 200 detenuti entro la fine del 2020; ad oggi, gli agenti assistenti (ruolo pilastro) previsti in pianta organica sono 247, ma assegnati 189; si rilevano turni costantemente ad otto ore che si dovrebbero fare solo in emer- genza (unico caso in Abruzzo, visto che altrove si fanno le sei ore per turno, previste dall’accordo quadro nazionale) e un personale eccessivamente anziano per sopportare carichi di lavoro così pressanti; sovrintendenti ne sono previsti in pianta organica 26, ma assegnati 20, con una carenza di 6 unità; ispettori previsti in pianta organica 21, ma ne sono assegnati 28: sono 7 in più, ma questi ultimi con il ruolo superiore non svolgono le turnazioni notturne; per il funzionamento di questa struttura sarà necessario assegnare un nuovo contingente di personale di polizia penitenziaria e sarà necessario rafforzare gli or- ganici del comparto funzioni centrali e la dirigenza penitenziaria; le attività amministrative necessarie per metter in sicurezza la struttura sono ancora in una fase del tutto iniziale, mentre occorrerebbe passare con urgenza alle fasi istruttorie successive, per consentire l’alloggiamento del personale nella caserma; si riconferma la piena solidarietà al corpo di polizia penitenziaria, in quanto vittima dell’ennesima disattenzione da parte del Ministero della giustizia e del Governo, propenso, secondo l’interrogante, a trascurare la sicurezza delle forze dell’ordine che garantiscono il rispetto delle leggi –:

quali iniziative intenda intraprendere il Ministro interrogato per incrementare il personale di questo istituto penitenziario di massima sicurezza, che risulta mancante, con particolare riguardo ai ruoli degli agenti e degli assistenti di polizia penitenziaria. (4-06690)