Poggioreale, prova a far entrare micro cellulare , fermata dalla Polizia penitenziaria del reparto…

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Poggioreale, prova a far entrare micro cellulare nelle celle: beccata una donna di Casoria

Diventa sempre più arduo il lavoro degli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale di Napoli e non solo. Gli escamotage – sempre più ingegnosi – e le nuove tecnologie non aiutano le forze dell’ordine nel tentativo di arginare l’introduzione di droga e cellulari. Dispositivi sempre più piccoli e difficili da rintracciare rappresentano una nuova “sfida” per gli agenti addetti ad intercettare ogni oggetto vietato.

Giovedì mattina, gli agenti della sezione investigativa del carcere di Poggioreale hanno scongiurato l’ingresso tra le mura del penitenziario di due micro cellulari. Una consuetudine ormai che però ha sorpreso gli stessi baschi blu. I due dispositivi, infatti, erano di ultima generazione e di dimensioni più ridotte rispetto ai consueti cellulari rinvenuti negli scorsi mesi.
Più piccoli, facilmente occultabili e meno “visibili”, i nuovi micro cellulari sono stati rinvenuti nelle parti intime di una donna, classe 87, in visita al compagno detenuto. I baschi blu hanno ‘beccato’ G. M., originaria di Casoria, grazie all’ausilio del metal detector che ha rilevato oggetti sospetti.

Durante i consueti controlli propedeutici all’ingresso nella sala colloqui del carcere napoletano, gli agenti hanno rinvenuto i due micro cellulari e circa due grammi di cocaina. Per la 33enne, è scattato il deferimento in stato di libertà poiché incensurata.(nanotv.it)