Espletamento delle procedure concorsuali per l’assunzione degli allievi agenti della polizia penitenziaria…

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Camera dei Deputati , interrogazione degli OnorevoliDELMASTRO DELLE VEDOVE inoltrata al Ministro della giustizia per riprendere l’esplertamento delle procedure concorsuali per l’assunzione degli allievi agenti della polizia penitenziaria del concorso indetto nel febbraio 2019

DELMASTRO DELLE VEDOVE. —

Al Ministro della giustizia. —

Per sapere – premesso che:

con la presente l’interrogante si intende porre all’attenzione del Ministro interrogato la crescente angoscia in cui versano gli aspiranti allievi e che ancora non vedono un termine certo per la conclusione della procedura in corso; il concorso, originariamente per 754 posti e successivamente elevato a 938 con rettifica in Gazzetta Ufficiale del 12 novembre 2019, ha subito un iter travagliato, reso ancora più gravoso dall’emergenza Covid19; gli accertamenti psico-fisici sono ter- minati l’11 febbraio 2020; giacché il bando prevedeva una seconda istanza, alcuni candidati sono stati resi « rivedibili » (circa 70) e altri « non idonei » (circa 260). In molti sono ancora oggi in attesa di essere contattati per espletare le seconde visite che alcuni avrebbero dovuto svolgere nei giorni 2 e 3 marzo 2020; i provvedimenti derivati dall’emergenza Covid-19 hanno impedito lo svolgimento delle medesime che tuttora risultano ancora a data da destinarsi; l’articolo 259 del decreto « Rilancio » prevede, al comma 4, che « i candidati impossibilitati a partecipare, a seguito delle misure di contenimento del COVID-19, a una o più fasi delle procedure concorsuali per l’accesso ai ruoli e alle qualifiche delle Amministrazioni di cui al comma 1, sono rinviati a istanza dell’interessato a sostenere le prove nell’ambito del primo concorso successivo alla cessazione di tali misure. In tal caso, le eventuali risultanze di prove valutative già sostenute nell’ambito dell’originario concorso sono valutate secondo le disposizioni e i criteri del bando relativo al concorso cui sono rinviati e i candidati, se utilmente collocati nella graduatoria finale di merito di tale ultimo concorso, sono avviati alla frequenza del relativo corso di formazione, ove previsto, o inseriti in ruolo con la medesima decor- renza giuridica ed economica degli altri vincitori del concorso cui sono stati rinviati »; data la perdurante emergenza nelle carceri e la necessità di avere forze fresche da impiegare nelle case circondariali, appare necessario addivenire ad una soluzione celere del concorso in questione e procedere, quanto prima, all’approvazione della graduatoria –:

 se il Governo intenda fissare tempi certi per lo svolgimento delle visite di seconda istanza e procedere celermente all’approvazione della graduatoria e l’assunzione degli allievi agenti della polizia penitenziaria; se il Governo intenda chiedere agli aventi diritto alla visita di seconda istanza di avvalersi del rinvio ex articolo 259 del decreto « Rilancio » o, in alternativa, se intenda adottare iniziative per apportare opportuni correttivi normativi al fine di individuare ulteriori soluzioni idonee, introducendo il rinvio d’ufficio per gli aventi diritto alle visite di seconda istanza nell’ambito del concorso indicato in premessa. (4-06063)