Richiesta di iniziative per garantire uomini , mezzi e risorse per il personale di Polizia penitenziaria…

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Richiesta di iniziative per garantire uomini , mezzi  e risorse per il personale di Polizia penitenziaria…

Camera dei Deputati, gli Onorevoli ,BUOMPANE, DI SARNO, DEL MONACO, GRIMALDI, DEL SESTO, IORIO e GIOVANNI RUSSO, presenatono un  interrogazioni a risposta scritta al Ministro della giustizia, sulla situazione della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere , affinche’ siano adottate Iniziative per garantire uomini, mezzi e risorse agli agenti della polizia penitenziaria, iniziative, anche normative,  in relazione alle modalità di notifica ed esecuzione dei decreti di perquisizione e sequestro al personale , iniziative  per garantire la massima trasparenza dei procedimenti disciplinari nei confronti degli agenti della polizia penitenziaria interessati dall’indagine della procura di Santa Maria Capua Vetere

Interrogazioni a risposta scritta: BUOMPANE, DI SARNO, DEL MONACO, GRIMALDI, DEL SESTO, IORIO e GIOVANNI RUSSO. —

Al Ministro della giustizia. —

Per sapere –

premesso che: la casa circondariale « F. Uccella » di Santa Maria Capua Vetere è una realtà carceraria eterogenea e particolarmente complessa, per la presenza di detenuti in alta sicurezza; nei giorni scorsi il carcere casertano è stato scenario di disordini, incendi e gravissimi episodi di violenza nei confronti degli agenti di polizia penitenziaria; protagonisti della vicenda sono stati i soggetti ristretti nel reparto Danubio, che hanno assunto il controllo del padiglione; come si apprende dagli organi di stampa, i vertici del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria hanno ritenuto opportuno far intervenire a Santa Maria Capua Vetere anche il reparto gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria; la rivolta è in qualche modo legata ai disordini già verificatisi in piena emer- genza da Covid-19; a fronte di tali fatti, la procura di Santa Maria Capua Vetere ha avviato un’inchiesta sui presunti pestaggi avvenuti in carcere, notificando agli agenti della polizia penitenziaria 44 avvisi di garanzia e decreti di perquisizione; tuttavia, le procedure di identificazione e di notifica sono state effettuate all’esterno dell’istituto con una metodologia stigmatizzata dai sindacati di categoria, che la ritengono lesiva della reputazione della polizia penitenziaria; tutto ciò, chiaramente, impone una risposta tempestiva da parte delle istituzioni, affinché si possa operare in un clima di collaborazione tra le varie forze di polizia, senza minare, nello specifico, la credibilità della polizia penitenziaria e la sua legittimazione; gli agenti destinatari dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria, anche tramite le rappresentanze sindacali, temono che l’amministrazione competente, sull’onda mediatica del caso, possa essere indotta a sospendere dal servizio, anche in via cautelativa, i suddetti agenti, con grave nocumento dello stato di servizio, oltre alle enormi difficoltà di carattere economico cui andrebbero incontro; le numerose aggressioni nei confronti degli agenti di polizia penitenziaria sembrerebbero connesse con il sovraffollamento delle carceri, nonché con la notevole carenza di personale; la procedura concorsuale per il reclutamento di 754 allievi agenti, ampliata a 938, è ancora aperta a causa della pandemia, la quale ha causato il rinvio delle prove –:

 con quali modalità si sia provveduto a sedare la rivolta verificatasi nella casa circondariale « F. Uccella » di Santa Maria Capua Vetere; se e quali iniziative il Ministro interrogato, intenda assumere per garantire uomini, mezzi e risorse agli agenti della polizia penitenziaria di istanza presso la casa circondariale « F. Uccella » di Santa Maria Capua Vetere; se il Ministro intenda adottare iniziative di competenza, anche normative, in relazione alle modalità di notifica ed esecuzione dei decreti di perquisizione e sequestro nei confronti degli agenti di polizia penitenziaria; se il Ministro interrogato intenda adottare ogni iniziativa di competenza per garantire la massima trasparenza dei procedimenti disciplinari nei confronti degli agenti della polizia penitenziaria interessati dall’indagine della procura di Santa Maria Capua Vetere