Tumulti nelle carceri, la Procura indaga sul documento di…

News Ultim' ora

Tumulti nelle carceri, la Procura indaga sul documento di Fuorni

Al punto 7, i rivoltosi avevano chiesto i domiciliari. Poi il 21 marzo la circolare del Dap che porta alla scarcerazione di 376 detenuti di maf8a
Si indaga sulle rivolte scoppiate nelle carceri italiane all’inizio dello scorso mese di marzo, quando la pandemia di Covid-19 cominciò a far sentire sensibilmente, gli effetti, anche nel nostro Paese. La miccia delle proteste nei penitenziari fu accesa nel carcere di Fuorni (Salerno), dove il 7 marzo si registrò la «rivolta» di 200 detenuti. Fu l’innesco alle rimostranze che scoppieranno negli altri istituti d’Italia, il giorno successivo. I detenuti di Fuorni consegnarono alle autorità una lista con 8 richieste, per porre ne ai tumulti. Fra queste, assume particolare rilevanza – secondo la Procura di Salerno – quella al punto 7. I detenuti, infatti, chiedono di «sollecitare i tribunali a concedere pene alternative» cosicché «ad ogni ristretto di questo istituto» sia data la possibilità «di scontare la pena ai domiciliari per contrastare, prevenire o meglio curare l’emergenza coronavirus che sta invadendo il nostro sistema». Singolare il fatto, che dopo due settimane dalla produzione del documento di Fuorni, si registri (il 21 marzo) la famosa circolare del Dap, che ha portato ai domiciliari 376 detenuti di maa. Sul documento del 7 marzo, indaga la Procura di Salerno. La notizia è stata riportata dal quotidiano la Repubblica, nell’articolo a rma di Dario Del Porto. .(stylo24.it)