Ancora aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria , tentati suicidi , rinvenimento di sostanze stupefacenti le ultimissime dai carceri ……

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Continuano senza sosta gli episodi di violenza ai danni del personale di Polizia Penitenziaria . Nel carcere di Napoli Poggioreale un detenuto  30enne ha aggredito violentemente  con calci e pugni un Assistente Capo Coordinatore della Polizia Penitenziaria  che per le ferite riportate ha dovuto far ricorso alle cure dell’Ospedale con una prognosi di 15 giorni .

Nel Istituto per minori di Airola, la Polizia Penitenziaria ha rinvenuto della sostanza stupefacente in possesso di un detenuto che aveva da poco terminato il colloquio con il familiare.

Nella Casa Circondariale di Pavia un detenuto da fuoco alla camera di pernottamento , pronto l’intervento del personale di Polizia Penitenziaria che domava l’incendio , durante i  concitati momenti  dell’intervento, un assistente capo della polizia penitenziaria veniva colpito da infarto è trasportato d’urgenza  al pronto soccorso dove venica operato.

Nella Casa Circondariale di Chieti, l’altra notte  un detenuto 40enne tentava di togliersi la vita impiccandosi , pronto l’intervento del personale di Polizia Penitenziaria  che salvava il detenuto che veniva ricoverato in ospedale per le immedite cure , lo stesso detenuto il giorno successivo mentre era piantonato dal personale di Polizia Penitenziaria aggrediva uno degli agenti provocandogli delle ferite guaribili in 3 giorni .

Sempre piu’ difficile la situazione negli istituti penitenziaria italiani, quelli elencati in precedenza sono solo alcuni degli eventi critici in cui quotidianamente la Polizia Penitenziaria e’ chiamata ad intervenire , oltrre alle aggressioni  , tentati suicdi , rinvenimento di droga  sempre piu’ costanti che rendono il personale sempre piu’ esposto a stati di stress che portano ad eventi come quello accaduto a Pavia dove un Assistente Capo Coordinatore nell’intento di sedare un incendio e’ stato colpito da infarto

A queste situazioni si aggiunge la grave carenza di personale di Polizia Penitenziaria che verra’ solo leggermente attenutata con il termine  dei due corsi di formzione in atto il primo ad aprile il secondo a giugno , unita’ che potrebbero essere una grossa bocca d’ossigeno per il personale che continua con abnegazione e professionalita’ a mantenere l’ordine e la sicurezza negli istitui penitenziari