D.P.R. 15 Marzo 2018 n°39 art. 9 , congedo ordinario ….

News Note Ultim' ora

D.P.R. 15 Marzo 2018 n°39 art. 9 ,  congedo ordinario  ….

Alla Direzione della Casa Circondariale

Dott. Carlo MAZZERBO

Livorno

Al Provveditorato Regionale

Dell’Amministrazione Penitenziaria

Dott. Gian Franco DE GESU

Firenze

e.p.c

Al Segretario Nazionale AL.SI.P.PE

Sign.Luigi PORCU

Livorno

Oggetto: inesatta applicazione D.P.R. 15 Marzo 2018 n°39 art. 9 (congedo ordinario).

Egregio Sig. Direttore;

con la presente, questa Organizzazione Sindacale affiliata all’ O.S.A.P.P. e pertantodestinataria delle prerogative sindacali riservate alle OO.SS. maggiormente rappresentative, Le rappresenta quanto segue :

sono giunte alla scrivente, in questi giorni, sempre più copiose e numerose doglianze da parte del personale, che, è stato invitato (Noi ci permettiamo di dire “obbligato” per i motivi di seguito descritti) a smaltire giorni di congedo ordinario nei prossimi due mesi, su richiesta del Comandante ai Coordinatori

delle UU.OO. Alcuni colleghi, addirittura, sono stati sollecitati ad indicare dagli addetti agli Uffici Servizi, il periodo da fruire, altrimenti, gli è stato detto, “si sarebbe proceduto d’ufficio.”

Esimio Direttore, già quanto summenzionato può bastare per sbigottirci ed essere sgomenti sul modus operandi, nella forma e nella sostanza di questa iniziativa !

Inoltre, ci viene riportato che, il personale della C.C. di Livorno contattato, non ha un eccessivo residuo di congedo ed inoltre, la richiesta di smaltire detto congedo, giunge al dipendente molto prima che siano trascorsi i canonici diciotto mesi maturati nell’anno di spettanza.

A questo punto , ci sembra giusto ed opportuno attivare Lei, affinché siano garantiti e rispettati i diritti dei lavoratori e quindi del personale che opera presso questa struttura.

Nella fattispecie del caso, si fa appello alla S.V. per far si che venga seguito con scrupolosa attenzione, quanto detta il D.P.R. del 15 Marzo 2018 n°39 art 9, normativa chiara ed ancora vigente che non lascia alcun spazio a chiarimenti, incomprensioni e/o interpretazioni errate.

Uno dei Nostri principali obbiettivi che abbiamo assunto, è quello della tutela dei diritti per il lavoratore, subordinato al rapporto che ha con l’Amministrazione e quindi chiediamo che tali diritti non siano lesi ma rispettati.

Pertanto, certi nella Sua piena condivisione per quanto summenzionato, restiamo in attesa di un perentorio intervento della S.V. e di un oggettivo riscontro dello stesso, alla presente.

Il segretario Locale Al.Si.P.Pe

Marcello Leozappa.