Terminata la fuga del detenuto evaso dal carcere di..

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Ecco come la polizia ha arrestato l’ergastolano evaso

Ecco come la polizia ha arrestato l’ergastolano evaso

Ecco dove E.B., condannato per l’omicidio di un 17enne nel 1997, ha trascorso gli ultimi giorni: il casolare abbandonato, le indagini e l’arresto

Ecco come la polizia ha arrestato l’ergastolano evaso „ a trascorso tre notti all’interno di un casolare disabitato a Massa Finalese, in provincia di Modena, il detenuto ergastolano E.B. , evaso dal carcere di via Burla il 17 dicembre. L’uomo, in carcere per l’omicidio di un 17enne, avvenuto nel 1997, è stato arrestato nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 20 dicembre, dai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Parma. Secondo la ricostruzione degli inquirenti l’uomo, che da metà del 2018 poteva uscire dalle 7 del mattino ed aveva il permesso di rientrare alle 21.40, si è allontanato alle ore 13 del 17 dicembre. E’ prima salito su un autobus, poi ha preso il treno per Bologna ed è sceso a Finale Emilia. Da qui ha raggiunto Massa Finalese: qui E.B. sperava di trovare un suo vecchio amico, al quale avrebbe chiesto un aiuto. Ha poi trascorso tre notti all’interno di un casolare disabitato. I poliziotti delle Squadre Mobili di Parma, Modena e Forlì Cesena hanno collaborato per le indagini e le verifiche necessarie per individuare l’ergastolano in fuga. Dopo la fuga gli agenti hanno verificato che non aveva denaro con sè e che non poteva contare su una rete di appoggio all’esterno del carcere. Il detenuto avrebbe ottenuto altre agevolazioni del 2022 e sperava di avere la possibilità di lavorare per più tempo all’esterno del carcere: con l’arresto per evasione la sua situazione ora si aggraverà.