Lavori di pubblica utilità: due agenti salvano detenuto gravemente ferito

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Dopo il caso degli ultimi giorni in cui un Poliziotto penitenziario aveva salvato da un incendio due bambine a Marina di Grosseto, nelle ultime ore si è verificato un altro caso in cui gli agenti di Polizia Penitenziaria sono intervenuti prontamente per salvare una vita. Il fatto è accaduto a Roma, nella periferia est della Capitale e ha visto protagonisti due Poliziotti penitenziari. Durante le operazioni di pulizia delle aree versi nella zona di “Villaggio Breda” da parte dei detenuti volontari del carcere di Rebibbia “Raffaele Cinotti”, uno di questi si è ferito a una mano con un vetro che gli ha procurato un profondo taglio al polso. L’ispettore superiore Alfredo Cresce, in quel momento coordinatore locale della task force addetta alla sorveglianza dei detenuti-giardinieri, e l’agente scelto Armando Provenzano, hanno prestato i primi soccorsi bloccando l’emorragia. Il medico del pronto soccorso dell’Ospedale Tor Vergata, dove il ferito è stato condotto, si è complimentato con i due per aver svolto in maniera impeccabile le operazioni di primo intervento, considerato che la ferita era molto profonda. Il detenuto, riaccompagnato in carcere dopo le cure, ha inviato un messaggio per ringraziare i due uomini della Penitenziaria per avergli salvato la vita. L’eco del gesto di Cresce e Provenzano è giunta questa mattina a Villa Torlonia dove era in corso la cerimonia di intitolazione di un viale alla memoria dei caduti del Corpo della Polizia Penitenziaria. In quel frangente il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e il Capo DAP Francesco Basentini hanno voluto esprimere i propri ringraziamenti ai Poliziotti intervenuti con competenza e tempestività.(gNews)