Un rappresentante della Polizia penitenziaria nel Comitato operativo della protezione civile

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Con il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 27 maggio 2019 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 154 del 3-7-2019 sono state apportate modifiche alla costituzione ed al funzionamento del Comitato operativo della protezione civile all’articolo 2 inserito di seguito  lettera h  cita un rappresentante della Polizia penitenziaria

Art. 2.

Composizione

1. Il Comitato, presieduto dal Capo del Dipartimento della protezione civile, è così composto:

a. tre rappresentanti del Dipartimento della protezione civile;

b. il Capo del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile;

c. il Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;

d. un rappresentante delle Forze armate;

e. un rappresentante della Polizia di Stato;

f. un rappresentante dell’Arma dei carabinieri;

g. un rappresentante della Guardia di finanza;

h. un rappresentante della Polizia penitenziaria;

i. un rappresentante del Corpo delle Capitanerie di porto;

j. un rappresentante dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia;

k. un rappresentante per il Consiglio nazionale delle ricerche;

l. un rappresentante del Ministero della salute;

m. un rappresentante per il volontariato organizzato di protezione civile;

n. un rappresentante della Croce rossa italiana;

o. un rappresentante del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico;

p. un rappresentante del sistema nazionale per la protezione dell’ambiente;

q. un rappresentante delle strutture preposte alla gestione dei servizi meteorologici a livello nazionale;

r. un rappresentante delle regioni e province autonome;

s. due rappresentanti per gli enti locali.

Il Comitato Operativo assicura la direzione unitaria e il coordinamento delle attività di emergenza. Si riunisce presso il Dipartimento della Protezione Civile, è presieduto dal Capo del Dipartimento ed è composto da rappresentanti di Componenti e Strutture operative del sistema di protezione civile.

Ha l’obiettivo di valutare le notizie, i dati e le richieste provenienti dalle zone interessate all’emergenza, definire le strategie di intervento e coordinare in un quadro unitario gli interventi di tutte le amministrazioni ed enti interessati al soccorso.

Composizione. Comprende rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile e Vigili del fuoco, Forze armate, Forze di polizia, Croce rossa italiana, strutture del Servizio sanitario nazionale, Organizzazioni nazionali di volontariato, Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, Capitanerie di porto, Ispra – Istituto superiore protezione e ricerca ambientale, Ingv – Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Cnr – Consiglio nazionale delle ricerche, Enea – Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente, Conferenza unificata. Partecipano inoltre rappresentanti di società di servizi e aziende, es. Autostrade per l’Italia, Ferrovie dello Stato, Enel. Possono poi essere convocati anche rappresentanti di istituzioni regionali e locali di protezione civile interessate da specifiche emergenze.

Funzionamento. Il Comitato dura in carica tre anni. Viene convocato dal Capo Dipartimento o da un suo delegato e opera con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti. Nei casi di urgenza o emergenza il Comitato può operare anche con la presenza dei rappresentanti del Dipartimento, Vigili del fuoco, Forze armate, Forze di polizia, Corpo forestale, Croce rossa, Capitanerie di Porto, Servizio sanitario nazionale e Enea.

Clicca il link sotto per leggere il DPCM 27 maggio 2019