Penitenziaria, l’agente che ha evitato aggressione alla giudice: ecco la verità

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Penitenziaria, l’agente che ha evitato aggressione alla giudice: ecco la verità

Era un energumeno e, mentre la giudice gli stava contestando i reati, si è improvvisamente alzato dalla sedia lanciandola lontano. Si è poi avvicinato alla scrivania della Gip e del cancelliere, sollevandola per rivoltarla”. Parole del sovrintendente capo della Polizia Penitenziaria Guglielmo Scappaticcio che, la mattina di mercoledì 12 giugno in un’aula del Tribunale di Napoli Colli Aminei, è intervenuto con prontezza e coraggio proprio per impedire quel “ribaltone” della scrivania che avrebbe sicuramente causato seri problemi alla giudice al suo cancelliere.

Il racconto dell’eroe per caso è necessario anche per fare chiarezza su delle versioni dell’episodio che sono apparse su alcuni siti e che contengono diverse inesattezze.

“Non mi sento un eroe, ho fatto solo il mio dovere” afferma ora Scappaticcio. “Il soggetto era stato arrestato il giorno prima – aggiunge – e noi agenti lo avevamo accompagnato all’udienza per la convalida. Non lo conoscevamo e nessuno di noi poteva immaginare che avrebbe avuto quel tipo di reazione”. “Va detto – aggiunge il sovrintendente capo – che dopo il mio gesto che ha bloccato l’arrestato c’è stato anche l’intervento dei colleghi. E’ anche grazie a loro che siamo riusciti ad evitare il peggio”.(gNews)