Nuovo carcere, al via lavori di costruzione nel 2020

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Bolzano: nuovo carcere, al via lavori di costruzione nel 2020

Il presidente della Provincia Kompatscher incontra la nuova direttrice Francesca Gioieni. “Massimo impegno della Provincia per il cantiere”. La data è un anticipo rispetto al 2021 indicato. L’attuale struttura è in condizioni critiche e quella nuova è per ora solo sulla carta, condizionata dalle incognite che interessano l’azienda vincitrice dell’appalto, Condotte spa, tutt’altro che fugate. Arno Kompatscher assicura però “il massimo impegno della Provincia affinché i lavori del possano iniziare nel 2020, nonostante le ben note difficoltà di carattere economico che stanno colpendo la società”.

La Provincia si impegnerà al massimo affinché i lavori del possano iniziare nel 2020, nonostante le ben note difficoltà di carattere economico che stanno colpendo Condotte spa (Arno Kompatscher)

Così interviene il Landeshauptmann a margine dell’incontro con Francesca Gioieni, nuova direttrice della casa circondariale di Bolzano. Originaria della Puglia, da marzo Gioieni ha preso il posto di Rita Nuzzaci che per 16 anni è stata alla guida del carcere altoatesino. La dirigente ha incontrato per la prima volta, nel suo ufficio di Palazzo Widmann, il presidente della Provincia Kompatscher. Insieme si sono soffermati sulle note problematiche che affliggono la struttura di via Dante. Il progetto: i dati sul nuovo carcere di Bolzano nel dossier discusso nella clausura di giunta a maggio a Carezza. Oltre al penitenziario la Condotte spa deve costruire anche il nuovo polo bibliotecario

“Francesca Gioieni – sottolinea il governatore, soddisfatto del colloquio – ha dimostrato grande spirito di iniziativa e si pone come obiettivo quello di avviare una serie di misure e iniziative per migliorare la situazione di chi deve scontare la pena, ma anche di chi opera e lavora all’interno del carcere”. Francesca Gioieni si pone l’obiettivo di migliorare la situazione di chi deve scontare la pena, ma anche di chi opera e lavora all’interno del carcere.

Il presidente promette il massimo impegno dell’amministrazione locale affinché si dia avvio al cantiere già nel 2020. In realtà, si tratta di un’anticipazione rispetto alla data segnata sul dossier discusso nella clausura di giunta di inizio maggio. Le tappe previste sono: progetto esecutivo a metà 2020, inizio lavori nella primavera 2021, fine lavori a marzo 2023. Il costo dell’opera, compreso l’acquisto dell’area, è di 63 milioni di euro.(salto.bz)