Tensione in carcere ,Polizia penitenziaria trasferisce detenuti ad altri istituti dopo ……

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Tensioni in carcere: in dieci contro un senegalese, dopo la rissa trasferiti gli aggressori

LECCE – Dieci contro uno e in carcere scoppia la rissa. È accaduto nei giorni scorsi nel penitenziario di Borgo “San Nicola”. Nel frattempo gli aggressori, tutti pugliesi, sono stati immediatamente trasferiti per motivi di sicurezza: si tratta di detenuti leccesi, baresi e tarantini. Secondo i primi accertamenti la rissa è scoppiata all’interno del reparto cosiddetto “circondariale” (dove si trovano i reclusi in attesa di giudizio) durante l’orario di socialità riservato ai detenuti. Qualcuno, così, ha voluto regolare i conti a modo suo.

Forse perché (e sarebbe l’ipotesi più accreditata che ha scatenato la rissa) il detenuto extracomunitario, di origini senegalesi, dava fastidio per via di alcuni comportamenti e atteggiamenti mal visti in carcere. In una decina si sono così scagliati contro di lui. Sono volati calci e pugni ma l’immediato intervento degli agenti della polizia penitenziaria ha scongiurato conseguenze ben più gravi. La vittima, infatti, non ha avuto bisogno di ricorrere alle cure dei sanitari. Prontamente sono scattate le indagini per identificare gli aggressori.

Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianze installate all’interno della sezione gli agenti sono risaliti in breve ai responsabili, alcuni già denunciati per rissa. Sulla base della nuova normativa entrata in vigore di recente, sulla scorta di una relazione della direzione carceraria, il Dap regionale (il Dipartimento amministrativo penitenziario) ha immediatamente provveduto a trasferire i responsabili della rissa in altri istituti penitenziari per motivi di sicurezza.(corrieresalentino.it)