Polizia Penitenziaria ,mancato conferimento degli incarichi di comando dei reparti…..

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Interrogazioni a risposta scritta dell’Onorevole PAGANI  rivolta al Ministro Giustizia sul mancato conferimento degli incarichi di comando di importanti istituti penitenziari

Interrogazioni a risposta scritta: PAGANI. —

 Al Ministro della giustizia. —

Per sapere –

premesso che: in data 1° agosto 2013 è stato emanato dal capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria pro tempore il provvedimento (P.c.d.) Mobilità a domanda dei ruoli direttivi del Corpo di polizia penitenziaria (protocollo n. GDAP-0279684-2013), che regolamenta, dal punto di vista amministrativo, la procedura di mobilità del per- sonale oggi appartenente alla carriera dei funzionari del Corpo di polizia penitenziaria; in data 19 luglio 2018 è stata avviata dall’amministrazione penitenziaria una procedura di mobilità straordinaria a domanda del personale appartenenti ai ruoli direttivi del Corpo di polizia penitenziaria per ricoprire l’incarico di comandante di reparto in quaranta istituti penitenziari privi del titolare e in quattro istituti penali minorili privi del titolare nonché per l’assegnazione a nove centri per la giustizia minorile del dipartimento per la giustizia minorile e di comunità; in data 18 ottobre 2018 è stata notificata ai partecipanti all’interpello la graduatoria provvisoria per titoli prevista dall’articolo 6 del citato P.c.d.; tra i mesi di novembre 2018 e gennaio 2019 sono stati compiuti tutti i colloqui previsti dal citato P.c.d., all’articolo 16, comma 3, per l’assegnazione degli incarichi di comandante di reparto negli istituti per adulti indicati dall’amministrazione penitenziaria; l’amministrazione penitenziaria, a quanto consta all’interrogante, non ha pubblicato la graduatoria definitiva di merito prevista dall’articolo 16 del citato P.c.d.; l’amministrazione penitenziaria non ha dato ulteriori comunicazioni circa l’esito della procedura amministrativa avviatadalla medesima, né agli interessati, né alle organizzazioni sindacali del Corpo; i partecipanti all’interpello straordinario probabili vincitori del medesimo – funzionari e dirigenti del Corpo – hanno l’interesse a raggiungere le nuove sedi di servizio, sia per ragioni di ricongiungimento familiare, sia per espletamento del periodo di comando utile alla progressione nella carriera. Tale interesse appare meritevole di attenzione e tutela da parte dell’amministrazione penitenziaria, perché incide sull’efficienza del servizio e sul benessere del personale –:

quali siano gli orientamenti del Ministro interrogato in relazione ai fatti esposti in premessa, specie con riferimento al mancato conferimento degli incarichi di comando dei reparti in importanti istituti penitenziari, quali Alessandria (C.R.), Cosenza, Cuneo, Brescia, Saluzzo, Siracusa, Voghera; se non ritenga opportuno adoperarsi affinché si concluda celermente la procedura amministrativa straordinaria avviata dall’amministrazione penitenziaria. (4-02696)