Concorso a 197 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria maschile e femminile……

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GEMMATO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

con decreto del 22 ottobre 2018 e 17 dicembre 2018, il Ministero della giustizia – dipartimento dell’amministrazione penitenziaria approvava e pubblicava le graduatorie relative al concorso a 197 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria maschile e femminile (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 a serie speciale – concorsi ed esami 13 ottobre 2017, n. 78) e relative ai 3 concorsi pubblici per il conferimento di complessivi 1220 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –4 a serie speciale – per concorsi ed esami 27 febbraio 2018, n. 17); le rispettive graduatorie contemplano i vincitori e gli idonei non vincitori dei concorsi; i candidati risultati idonei non vincitori e, quindi, « idonei ammessi alla fase successiva » (ovvero coloro che sono stati sottoposti alle visite mediche) inerenti al concorso 197 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria maschile e femminile risultano: 439 uomini fino al punteggio 9,250 decimi, 156 donne fino al punteggio 9,55 decimi; i candidati « idonei ammessi alla fase successiva » (ovvero coloro che sono stati sottoposti alle visite mediche) inerenti ai 3 concorsi per il conferimento di complessivi 1220 posti di allievo agente del Corpo di polizia penitenziaria risultano: 431 uomini civili fino al punteggio 9,275, 638 uomini in servizio fino al punteggio 8,150, 342 uomini congedati fino al punteggio 9,125, 273 donne civili fino al punteggio 9,150, 145 donne congedate fino al punteggio 7,50; una parte dei candidati risultati idonei a tutti i concorsi citati ma « non ammessi alla fase successiva » lamenterebbero la mancata inclusione nelle graduatorie pubblicate nei decreti, evidenziando che molti di loro avrebbero conseguito punteggi comunque rilevanti e meritevoli di considerazione. Una parte considerevole di questi candidati, infatti, avrebbe conseguito punteggi compresi tra il 9 e l’8 –: se non si ritenga opportuno considerare e valutare anche gli idonei non « ammessi alla fase successiva » dei concorsi citati in premessa ai fini di eventuali e future assunzioni nei ruoli dell’amministrazione penitenziaria, evitando di bandire nuovi concorsi e così perseguendo l’obiettivo del risparmio di risorse. (4-02085)