Interrogazione parlamentare per chiedere l’aumento di personale di Polizia penitenziaria per il carcere di

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Interrogazioni a risposta scritta:

DELMASTRO DELLE VEDOVE. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:
il carcere di Biella è, per dimensione, il secondo carcere del Piemonte, dopo il « Lorusso-Cutugno » di Torino; le organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria biellese hanno più volte
rappresentato al Ministro della giustizia e al capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria la situazione di grave carenza di organico in cui versa il carcere biellese;
l’ambiente lavorativo sta diventando incontrollabile, sia per il sovraccarico di lavoro a cui sono sottoposti gli agenti della polizia penitenziaria, sia per la carenza di organico in rapporto alla qualità e alla quantità dei servizi di polizia richiesti; in base alla revisione operata con la « legge Madia », la pianta organica è stata ridotta a 198 unità teoriche, mentre la
capienza massima è passata da 350 a circa 600 detenuti;

la sproporzione è tale da rendere estremamente difficile la normale organizzazione del lavoro e le sacrosante condizioni di sicurezza nei servizi resi; nonostante la carenza, l’amministrazione penitenziaria ha optato per l’apertura di un nuovo padiglione, aggravando ulteriormente i carichi di lavoro già di per sé eccessivi; con una missiva del 12 luglio 2018, le organizzazioni sindacali chiedevano un aumento di 50 unità di personale per far fronte al piano ferie estivo, richiesta puntualmente disattesa dagli uffici competenti; ad avviso dell’interrogante, si ravvedono anche gravissime carenze da parte del Ministero della giustizia sotto il profilo della trasparenza. Visitando il portale web www.giustizia.it in data odierna, alla sezione « Schede trasparenza istituti penitenziari – 2018 », emerge che sia la pianta organica che la capienza e le presenze risultano aggiornate al 26 maggio 2017, ossia a due anni fa. Tutto questo lascia pensare all’interrogante che il Ministero non abbia alcuna cognizione di causa circa l’incombenza e il fondamento delle istanze promosse dagli operatori di polizia penitenziaria, autentica prima linea del carcere di Biella –:
quali siano gli intendimenti del Ministro interrogato in merito all’aumento di personale richiesto per il carcere di Biella; se il Ministro interrogato intenda incontrare le rappresentanze sindacali locali per prendere atto della situazione in essere.
(4-02061)