Valutare la possibilità di prevedere misure che estendano l’utilizzo del taser anche alla polizia penitenziaria……

Alla Camera dei Deputati in sede di conversione in legge con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018,presentato emendamento che impegna il Governo a Valutare la possibilità di prevedere misure che estendano l’utilizzo del taser anche alla polizia penitenziaria, di seguito la proposta.

CAMERA DEI DEPUTATI

Mercoledì 28 novembre 2018

XVIII LEGISLATURA

 

  1. 840 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate (Approvato dal Senato).
  2. 1.

Seduta del 27 novembre 2018

La Camera,

premesso che:

il disegno di legge A.C. 1346 Governo, di conversione in legge del decreto-legge n. 113 del 2018, reca norme volte a consentire alla Polizia locale di utilizzare, in via sperimentale, armi comuni ad impulsi elettrici, nello specifico, in esito alla sperimentazione, i comuni potranno deliberare, con proprio regolamento, di assegnare in dotazione effettiva di reparto dette armi;

la sperimentazione interessa i comuni che siano: capoluogo di provincia; che abbiano una popolazione superiore ai centomila abitanti; che rientrino nei parametri «connessi alle caratteristiche socioeconomiche, alla classe demografica, all’afflusso turistico e agli indici di delittuosità», definiti con decreto del ministro dell’interno;

il Governo ha dato il via libera alla sperimentazione del Taser, la pistola elettrica in dotazione alle forze dell’ordine e attualmente utilizzata da polizia, carabinieri e Guardia di finanza, in 11 città: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e a Brindisi;

è di tutta evidenza come l’uso della pistola elettrica garantisca, in primis, l’incolumità degli agenti più esposti a contesti particolarmente violenti, consentendo loro di difendersi anche da azioni perpetrate ai loro danni;

in Italia, purtroppo, vi sono territori particolarmente vessati dall’emergenza sicurezza: ne rappresentano un tragico esempio alcune città nelle quali si registrano gravissimi episodi di violenza, sia contro le forze dell’ordine sia contro gli agenti di polizia penitenziaria in servizio;

non è da sottovalutare il fatto che, nelle strutture penitenziarie sono ormai all’ordine del giorno gli episodi di violenza che si perpetrano a danno degli agenti di polizia penitenziaria, con effetti preoccupanti sia per la violenza con cui vengono commessi, sia per la graduale escalation con cui si verificano,

impegna il Governo

a valutare la possibilità di prevedere misure che estendano l’utilizzo del taser anche alla polizia penitenziaria e, ai fini di una maggior sicurezza per utenti e operatori che lavorano all’interno di territori a rischio, anche al personale dei Corpi e servizi di polizia municipale dei comuni capoluoghi di provincia, nonché a quelli per i quali, previa loro motivata richiesta, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ritenga sussistenti specifiche esigenze di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio, indipendentemente dal numero di abitanti.
9/1346/37. Trancassini, Prisco, Donzelli, Meloni, Lollobrigida.

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