Polizia Penitenziaria disperata chiede aiuto al governo,incontro con….

 Il Movimento Cinque Stelle incontra la Polizia Penitenziaria di Giarre

La Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Giarre, disperata chiede aiuto al governo. Prontamente il senatore Anastasi Cristiano di Giarre, coadiuvato dall’onorevole Suriano Simona entrambi del Movimento Cinque Stelle, hanno raccolto l’invito e sabato 10 cm si sono recati presso la Casa Circondariale e dopo aver visitato la struttura penitenziaria, hanno incontrato le organizzazioni sindacali di categoria della Polizia Penitenziaria in servizio al Penitenziario (UIL e OSAPP ) capeggiate dal Segretario Nazionale della UIL-PA Armando Algozzino.

 

Nel corso dell’incontro, i sindacalisti hanno evidenziato il fatto che il 10 Marzo 2016 il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha determinato l’organico del penitenziario di Giarre in 44 unità di Polizia Penitenziaria. La Legge 124/2015( Legge Madia), ha previsto una riduzione pari al 9,5 % dell’organico del Corpo della Polizia Penitenziaria.

Per la Regione Sicilia, il Decreto Ministeriale 2 ottobre 2017, emanato in attuazione della Legge Madia, prevede un organico da 4770 a 4203 unità, con una riduzione complessiva di 567 unità ( 11,89 % in meno). A seguito delle contrazioni organiche previste dalla Legge Madia,( in un primo momento il DAP nel D.M. Ottobre 2017 prevedeva l’organico di Giarre di 38 unità, ma successivamente il 5 Dicembre 2017), il Capo del Dipartimento ha emanato un provvedimento con il quale è stato rideterminato in maniera definitiva il personale in servizio presso il suddetto Istituto, riducendolo da 44 unità a 34, applicando di fatto una riduzione del 22,72 % e risultando quindi uno degli istituti più penalizzati d’Italia.

Attualmente il personale effettivo è di 25 unità, ma il personale assegnato è pari a 31 unità, poiché per far fronte alla carenza di organico, l’Ufficio del Personale del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria provvede da anni ad integrare l’organico con decreti di assegnazione provvisoria di personale volontario proveniente da altri istituti. E’ evidente, che con questo organico, le condizioni di lavoro all’interno della struttura a custodia attenuata, ma dove confluiscono anche detenuti comuni, non sono più sostenibili sia per la sicurezza del personale che dei ristretti.

Per quanto rappresentato, commenta il Segretario Nazionale Uil-Pa Armando Algozzino, è necessario un intervento presso il DAP, per chiedere un incremento del personale pari alle 44 unità previste prima della Legge Madia, in maniera di riattivare i posti di servizio essenziali negli anni soppressi o accorpati e di garantire un’adeguata sicurezza all’istituto e permettere al personale di Polizia Penitenziaria di fruire dei diritti soggettivi spettanti. I parlamentari del M5S si sono resi disponibili a rappresentare il caso al governo. All’incontro ha preso parte anche il Medico Incaricato dell’Istituto il Dott. Sebastiano Russo di Giarre, il quale ha esposto i problemi inerenti l’Area Sanitaria dei detenuti.(Gazzettinonline)

Shortlink:

Posted by on 18 novembre 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

You must be logged in to post a comment Login