Manifestazione della polizia penitenziaria davanti al carcere

Agenti in stato d’agitazione, domani, in via dei Tigli, per una serie di rivendicazioni sindacali.Diverse organizzazione sindacali della polizia penitenziaria (S.A.P.Pe, O.S.A.P.P., Si.Na.P.Pe, U.S.P.P) manifesteranno mercoledì 14 novembre davanti la casa circondariale di Biella, per i seguenti motivi:

1) Interruzione delle relazioni sindacali e mancata considerazione di tutte le denunce rappresentate dalle organizzazioni sindacali;

2) Caos totale nella gestione della popolazione detenuta, legata alle diverse tipologie di detenuti presenti (circondariale, reclusione, casa lavoro, protetti…).

3) Aumento esponenziale della popolazione detenuta giunta ormai a 500 detenuti e mancato adeguamento dei servizi correlati (sanitari, trattamentali, amministrativi…).

4) Fallimentare gestione del nuovo modello organizzativo del lavoro (già contestato in sede della sua applicazione).

5) Critica assenza di personale del ruolo sottufficiali e pessima gestione dei presenti.

6) Impiego ruolo agenti/assistenti in compiti il cui utilizzo è previsto da funzioni superiori, quali il preposto alla sorveglianza generale ed i vari coordinamenti, con contestuale depauperamento di unità nel ruolo stesso.

7) Turni massacranti legati all’utilizzo imponente di straordinario per le necessità/emergenze di istituto, nonché per le innumerevoli traduzioni di detenuti per motivi di giustizia e/o sanitari.

8) Mancato intervento del Provveditore dell’Amministrazione penitenziaria in ordine a tutte le violazioni segnalate, nonostante le sue rassicurazioni. Palesandosi una condotta non rispettosa delle prerogative sindacali nei confronti di queste organizzazioni sindacali, le quali, a tutela dei poliziotti penitenziari hanno cercato di segnalare ogni malfunzionamento esistente, ma che a causa del disinteresse dimostrato, ha generato un diffuso malessere delle condizioni lavorative con evidenti ripercussioni sulla vita quotidiana dei singoli lavoratori.Per tutte queste motivazioni, le organizzazioni sindacali proseguiranno lo stato di agitazione in atto, sino ad un esplicito segnale di interesse dell’amministrazione penitenziaria.(News Biella)

 

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Posted by on 14 novembre 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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