Carcere, emergenza in psichiatria: nuova aggressione ai danni di un poliziotto penitenziario

LECCE – Nella tarda mattina di oggi si è verificata una nuova aggressione ai danni di un sovrintendente di polizia penitenziaria. La continua richiesta di medicinali disattesa dalle forze dell’ordine ha spinto un malato psichiatrico 23 enne di origine islamica a scagliarsi contro l’agente. Il poliziotto ha rimediato due pugni in faccia: è tornato a casa col viso tumefatto.
L’Osapp denuncia l’accaduto ricordanfo che “i detenuti psichiatrici, dopo la chiusura degli OPG, sono stati scaricati letteralmente sugli istituti di pena, sulle spalle della polizia penitenziaria (non preparata e senza mezzi per la loro gestione). “I detenuti con queste problematiche dovrebbero essere gestiti dalle ASL territoriali tramite le cosiddette REMS” – spiega il vicesegretario regionale, Ruggiero Damato.
Il sindacato solidarizza con il collega aggredito e con tutto il corpo della polizia penitenziaria. “Auspichiamo che durante il giro d’ispezione che farà un Puglia il Capo del DAP, Presidente BASENTINI, convochi le Organizzazioni Sindacali: le OO.SS Osapp, Sinappe, UIL, Cisl, CGIL CIN in una nota unitaria di ieri 2 Novembre 2018 hanno chiesto un incontro urgente”.

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Posted by on 4 novembre 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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