Potenziamento Nuclei investigativi Centrale e regionali e i relativi mezzi della Polizia penitenziaria , Polizia giudiziaria , sperimentazione taser da parte della Polizia penitenziaria ,misure per il potenziamento e la sicurezza delle strutture penitenziarie , assunzioni straordinarie nella  polizia penitenziaria

 

Polizia penitenziaria , Decreto-legge sicurezza pubblica, ecco tutti gli emendamenti presentati in Commissione

Potenziamento Nuclei investigativi Centrale e regionali e i relativi mezzi della Polizia penitenziaria , Polizia giudiziaria , sperimentazione taser da parte della Polizia penitenziaria ,misure per il potenziamento e la sicurezza delle strutture penitenziarie , assunzioni straordinarie nella  polizia penitenziaria

Polizia penitenziaria , Decreto-legge sicurezza pubblica, ecco tutti gli emendamenti presentati in Commissione

  • Inserimento nelle Sezioni di polizia giudiziaria  di ufficiali e agenti di del  corpo di polizia penitenziaria
  • Sperimentazione di armi ad impulsi elettrici da parte della Polizia penitenziaria
  • Potenziamento del Nuclei investigativi Centrale e regionali e i relativi mezzi della Polizia penitenziaria
  • Misure per il potenziamento e la sicurezza delle strutture penitenziarie
  • Assunzioni straordinarie nelle Forze di polizia

Questi gli emendamenti presentati  riguardanti il personale del Corpo di Polizia penitenziaria nel Decreto-legge sicurezza pubblica L’Assemblea di Palazzo Madama, da lunedì 5 novembre, ha in calendario la discussione del ddl n. 840, di conversione del decreto-legge n. 113, in materia di protezione internazionale e immigrazione e sicurezza pubblica. Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato alle 19 di martedì 30 ottobre.

Emendamenti di Commissione relativi al DDL n. 840

15.6

GASPARRI, BERNINI, MALAN, PAGANO, FAZZONE, QUAGLIARIELLO, VITALI, CAUSIN, BERARDI,

MINUTO, GALLONE, MOLES, MALLEGNI, CONZATTI, TESTOR, RIZZOTTI

 

Aggiungere, in fine, il seguente comma:

 

«1-bis. Il comma 1 dell’articolo 5, delle Norme di attuazione, di coordinamento e transitorie delcodice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, è sostituito con il seguente:

”1. Le sezioni di polizia giudiziaria sono composte dagli ufficiali e dagli agenti di polizia giudiziaria della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri; del corpo della guardia di finanza e del corpo di polizia penitenziaria

 

19.0.1

 

GASPARRI, BERNINI, PAGANO, FAZZONE, QUAGLIARIELLO, VITALI, CAUSIN, BERARDI, MINUTO,GALLONE, MOLES, MALLEGNI, CONZATTI, TESTOR, RIZZOTTI

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 19-bis.

(Sperimentazione di armi ad impulsi elettrici da parte della Polizia penitenziaria)

  1. Con decreto del Ministro della Giustizia, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l’Amministrazione penitenziaria avvia, con le necessarie cautele per la salute e l’incolumità pubblica e secondo princìpi di precauzione e previa

intesa con il Ministro della salute; la sperimentazione dell’arma comune ad impulsi elettrici per le esigenze dei propri compiti istituzionali

 

22.2

 

GASPARRI, BERNINI, MALAN, PAGANO, FAZZONE, QUAGLIARIELLO, VITALI, CAUSIN, BERARDI,

MINUTO, GALLONE, MOLES, MALLEGNI, CONZATTI, TESTOR, RIZZOTTI

Sostituire il comma 1 con il seguente:

«1. Al fine di corrispondere alle contingenti e straordinarie esigenze connesse all’espletamento dei compiti istituzionali della Polizia di Stato, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della Polizia penitenziaria, per l’acquisto e il potenziamento dei sistemi informativi per il contrasto del terrorismo internazionale, ivi compreso il rafforzamento dei nuclei ”Nucleare-Batteriologico-Chimico-Radiologico” (NBCR) del suddetto Corpo e il potenziamento del Nuclei investigativi Centrale e regionali e i relativi mezzi della Polizia penitenziaria, nonché per il finanziamento di interventi diversi di manutenzione straordinaria e adattamento di strutture ed impianti, è autorizzata in favore del Ministero dell’interno e del Ministeri della giustizia, la spesa complessiva di 19.000.000 euro per l’anno 2018 e di 61.150.000 euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2025, da destinare:

  1. a) quanto a 10.500.000 euro per l’anno 2018 e a 36.650.000 euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2025, alla Polizia di Stato;
  2. b) quanto a 4.500.000 euro per l’anno 2018 e a 12.500.000 euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2025, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
  3. c) quanto a 4.000.000 euro per l’anno 2018 e a 12.000.000 euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2025, alla Polizia penitenziaria».

Conseguentemente, all’articolo 39, comma 1, lettera b), sostituire le parole: «quanto a 15.150.000 per l’anno 2018 e a 49.150.000 euro per ciascuno degli anni dal 2019 a 2025», con le seguenti: «quanto a 19.150.000 per l’anno 2018 e a 61.150.000 euro per ciascuno degli anni dal 2019 a 2025».

22.0.3

GRASSI, PERILLI

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 22-bis.

 

(Misure per il potenziamento e la sicurezza delle strutture penitenziarie)

  1. Al fine di favorire la piena operatività del Corpo di polizia penitenziaria, nonché l’incremento degli standard di sicurezza e funzionalità delle strutture penitenziarie, è autorizzata la spesa di 2

milioni di euro per l’anno 2018, di 15 milioni di euro per l’anno 2019 e di 25 milioni di euro annui per Ciascuno degli anni dal 2020 al 2026, da destinare ad interventi urgenti connessi al potenziamento,alla implementazione e all’aggiornamento dei beni strumentali, nonché alla ristrutturazione e allamanutenzione degli edifici e all’adeguamento dei sistemi di sicurezza.

  1. Per le ulteriori esigenze del Corpo di polizia penitenziaria connesse all’approvvigionamento di nuove uniformi e di vestiario è autorizzata la spesa di euro 6.200.000 per l’anno 2018».

Conseguentemente, all’articolo 39, comma 1, sono apportate le seguenti modifiche:

  1. a) dopo la parola: «22» è inserita la seguente: «22-bis» e le parole: «15.681.423», «57.547.109» e «59.477.109», sono sostituite rispettivamente dalle seguenti: «23.881.423», «72.547.109», «84-477.109» e le parole: «e a 10.327.109 euro a decorrere dall’anno 2026» sono sostituite dalle seguenti: «, a 35.327.109 euro per l’anno 2026 e a 10.327.109 euro a decorrere dall’anno 2027»;
  2. b) dopo la lettera a), sono inserite le seguenti:

«a-bis) quanto a 6.200.000 di euro per l’anno 2018, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell’ambito del programma ”Fondi di riserva e speciali” della Missione ”Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2018, allo scopo parzialmente

utilizzando l’accontamento del Ministero della giustizia;

a-ter) quanto a 2.000.000 di euro per l’anno 2018, a 15.000.000 di euro per l’anno 2019 e a 25.000.000 di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2026, mediante corrispondente riduzione dello

stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell’ambito del programma ”Fondi di riserva e speciali” della Missione ”Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento del Ministero della giustizia».

 

32.0.3

 

PARRINI, COLLINA, CERNO, ZANDA, MIRABELLI

 

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 32-bis.

 

(Assunzioni straordinarie nelle Forze di polizia per fronteggiare la maggiore insicurezza pubblica conseguente all’applicazione dei Capi I e II)

 

  1. Al fine di incrementare i servizi di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica, connessi, in particolare, alle accresciute esigenze di ordine pubblico prodotte nella

nel Capo I del presente decreto dallo smantellamento della protezione umanitaria dei rifugiati e dall’incremento dei tempi e dei casi di trattenimento degli stranieri, nonché per far fronte ai numerosi

nuovi compiti che si impongono alle Forze dell’ordine anche in conseguenza della crescente insicurezza pubblica che le misure dei Capi I e II del decreto determineranno per la popolazione italiana e straniera residente, fermo restando quanto previsto dagli articoli 703 e 2199 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, è autorizzata con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o con le modalità di cui all’articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, l’assunzione straordinaria per un contingente massimo di 2.100 unità delle Forze di polizia, nel limite della dotazione organica, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, nei rispettivi ruoli iniziali, a decorrere dal 1º ottobre di ciascun anno, nel limite della dotazione del fondo di cui al comma 299, per un numero massimo di:

  1. a) 700 unità per l’anno 2019, di cui 250 nella Polizia di Stato, 200 nell’Arma dei carabinieri,

100 nel Corpo della guardia di finanza, 150 nel Corpo di polizia penitenziaria;

  1. b) 700 unità per l’anno 2020, di cui 250 nella Polizia di Stato, 200 nell’Arma dei carabinieri,

100 nel Corpo della guardia di finanza, 150 nel Corpo di polizia penitenziaria;

  1. c) 700 unità per l’anno 2021, di cui 250 nella Polizia di Stato, 200 nell’Arma dei carabinieri,

100 nel Corpo della guardia di finanza, 150 nel Corpo di polizia penitenziaria.

  1. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente articolo, quantificati in 16.165.500 milioni di euro a decorrere dagli anni 2018, 2019 e 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello

stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell’ambito del programma ”Fondi di riserva e speciali” della missione ”Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero».

 

33.3

 

GASPARRI, BERNINI, PAGANO, FAZZONE, QUAGLIARIELLO, VITALI, CAUSIN, BERARDI, MINUTO,

GALLONE, MOLES, MALLEGNI, CONZATTI, TESTOR, RIZZOTTI

 

Dopo il comma 1, inserire il seguente:

 

«1-bis. Le risorse di cui al comma 1 sono altresì destinate al monitoraggio del fenomeno del

radicalismo islamico e della criminalità organizzata, nonché del controllo dei detenuti sottoposti al regime di cui all’articolo 41-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, e dei terroristi in carcere, oltre che

all’espletamento delle attività investigative delegate al Corpo di Polizia penitenziaria dall’autorità

giudiziaria e svolte attraverso il Nucleo Investigativo Centrale e i Nuclei investigativi Regionali».

  Richi il D.L  Sicurezza  completo a segreteriagenerale@alsippe.it

 

 

 

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Posted by on 28 ottobre 2018. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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