Nuove abitazioni al posto della Casa circondariale, se rifatta altrove un’altra struttura

 

 

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Ravenna: nuove abitazioni al posto della Casa circondariale, se rifatta altrove

 

Il vecchio carcere di Ravenna, in via Port’Aurea, potrebbe essere sostituito da nuovi appartamenti, progetto questo inserito tra quelli che – allo scopo di sviluppare il quartiere già residenziale della zona – riguardano la caserma Alighieri dove sorgeranno un parco pubblico archeologico e un hotel. A dare notizia delle indiscrezioni su quale potrebbe essere il futuro di via Port’Aurea è il Corriere Romagna, sul suo portale online.

Al momento tuttavia non c’è nulla sulla carta e nessun imprenditore privato ha confermato il suo impegno a realizzare l’opera. Esiste però l’impegno dell’amministrazione comunale nei confronti del Ministero ad avviare tutti i cambiamenti urbanistici del caso per fare di quella zona un’area edificabile, se dovesse ultimarsi il progetto di spostamento del carcere, in quanto quello attuale non risulterebbe più idoneo. Il rischio, infatti, è che in breve tempo il Ministero della giustizia possa richiedere la chiusura della struttura; anche il sottosegretario alla giustizia Jacopo Morrone, dopo la sua visita alla casa circondariale più vecchia e piccola della regione, aveva detto che in effetti si potrebbe iniziare a pensare di realizzare una nuova struttura.

Il sindaco Michele de Pascale, il giorno dopo la visita di Morrone – a cui aveva già accennato in precedenza se ci fossero le possibilità di creare una nuova casa circondariale – ha dichiarato che l’area da destinare al nuovo carcere in realtà esiste già. In particolare, si tratterebbe di un appezzamento di terra sito dietro il Tribunale di Ravenna.

Qualora questa variante dovesse andare in porto, sono due le proposte avanzate per la nuova destinazione da riservare all’attuale casa circondariale della città: 1) il Ministero potrebbe mantenere la gestione della struttura, riconvertendola in un carcere femminile; 2) si decida di affidare tutta l’area in permuta per coprire parte dei costi della nuova struttura. E questa seconda alternativa, che sembrerebbe la più papabile, avrebbe spinto il Comune di Ravenna a pensare di mettere in atto tutte le modifiche urbanistiche necessarie al fine di riconvertire la casa circondariale in abitazioni in linea anche con lo sviluppo dell’intero quartiere, in virtù anche degli altri progetti che lo vedono protagonista, come quello per la caserma Alighieri, dove il Comune realizzerà un nuovo parco, mentre la Cassa depositi e prestiti, proprietaria dello stabile, vi costruirà un hotel.( ravennanotizie.it)

 

 

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Posted by on 30 settembre 2018. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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