Ferimento di 9 agenti di Polizia penitenziaria durante una rissa tra detenuti, presentata interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia

 

Rissa carcere di Busto Arsizio: la parlamentare Gadda chiede l’intervento del Ministro di Giustizia

 

Dopo i disordini avvenuti ieri nel carcere di Busto Arsizio, con una violenta rissa tra detenuti che portato al ferimento di 9 agenti di Polizia penitenziaria -di cui alcuni intossicati e uno che rischia l’amputazione della mano- la parlamentare del Partito Democratico Maria Chiara Gadda, oggi ha depositata  alla Camera  interrogazione scritta indirizzata al Ministro di Giustizia Alfonso Bonafede.

Ricordiamo i fatti: tutto è degenerato dopo una lite tra due detenuti, a quel punto ovviamente alcuni agenti sono intervenuti per placare la rissa ma a quel punto altri detenuti hanno incominciato a lanciare oggetti e bombolette di gas contro gli agenti penitenziari, oltre a dare fuoco ad un materasso. Fortunatamente le fiamme sono state spente dalle forze dell’ordine prima che l’incendio potesse creare seri e gravi danni alla struttura e alle persone.

Tra i punti più rilevanti della interrogazione, da evidenziare almeno passaggi come “la Casa Circondariale di Busto Arsizio vive una grave situazione di affollamento avendo i detenuti raggiunto il numero di 450, ben al di sopra dei 238 posti regolamentari e dei 300 tollerabili secondo normativa (..)”.

La parlamentare di Fagnano Olona sottolinea pure la professionalità dimostrata da parte del personale, dimostrando capacità che hanno permesso di controllare la situazione prima che divenisse ancora più grave rispetto a quanto accaduto.

Problema di sovraffollamento e carenza di personale penitenziaria (così come di personale sanitario e educatori) manifestato pure dal garante dei diritti dei detenuti del Comune di Busto Arsizio e dalle organizzazioni sindacali.

 

Interrogazione dove la Gadda chiede se il Ministro fosse al corrente dello stato delle cose e come intende porvi rimedio nell’immediato.

Credo che il modo migliore per esprimere solidarietà agli agenti contusi, sia proprio quello di interessare in modo formale il Ministro sollecitando un intervento non soltanto in materia di organico nella casa Circondariale di Busto ma anche relativamente a misure strutturali>>, dice la parlamentare del Pd che aggiunge <<Chiedo inoltre quali siano gli intendimenti in merito a misure volte al reinserimento socio lavorativo dei detenuti, che hanno certamente un impatto su recidiva e condizioni all’interno del carcere.(varese7press)

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Posted by on 28 settembre 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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