Pistola elettrica anche agli agenti di polizia penitenziaria, le dichiarazioni  dei sottosegretari Molteni e Morrone durante la visita…

 

Pistola elettrica anche agli agenti di polizia penitenziaria

«È necessario dotare anche la Polizia Penitenziaria di ulteriori strumenti di difesa e di un’adeguata formazione alla difesa personale. Dopo l’esordio positivo della sperimentazione del Taser messo in dotazione alla Polizia di Stato, è legittimo prevederne l’utilizzo sperimentale, in casi di necessità, anche per la Polizia Penitenziaria» lo hanno dichiarato, dopo la visita al carcere del Bassone, i sottosegretari leghisti del governo Conte, il canturino Nicola Molteni, all’Interno e il romagnolo Jacopo Morrone, alla Giustizia.

«Si tratta di un mezzo che può avere effetto preventivo ed è efficace anche per ridurre i rischi per l’incolumità degli agenti nell’affrontare aggressioni, impedendo la colluttazione fisica – aggiungono in una nota Molteni e Morrone – Il carcere comasco, è ben inserito nella comunità e ben organizzato, ma 435 detenuti è un numero eccedente rispetto ai posti regolamentari».

«Il problema comune ad altri istituti, è che oltre la metà dei detenuti è di origine straniera, con le conseguenti difficoltà. Si dovrà aprire una riflessione a livello governativo». Molteni e Morrone si impegnano infine a «trovare una soluzione per l’impiego dell’aula bunker, inutilizzata da anni, per attività connesse a quelle carcerarie».(Corriere di Como)

 

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Posted by on 24 settembre 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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