Giovedì 27 settembre Cerimonia di intitolazione della Casa di Reclusione di

Noto, il carcere di via Garibaldi sarà intitolato al brigadiere Attilio Bonincontro, ucciso nel 1977 e riconosciuta “Vittima del Dovere”

Lavorava all’Ucciardone, fu inseguito e freddato da 2 giovani che gli esplosero 8 colpi di pistola

Tutto pronto per la cerimonia di intitolazione della casa di reclusione di Noto al brigadiere degli agenti di custodia Attilio Bonicontro, ucciso da ignoti la sera del 30 novembre 1977 poco prima di far rientro a casa a Palermo.

Bonincontro era nato a Noto il 27 gennaio 1924 e svolgeva il suo lavoro al carcere Ucciardone di Palermo. Era l’addetto all’Ufficio matricola a questo nel corso degli anni lo aveva fatto diventare un vero e proprio archivio dell’istituto, rispettato e considerato.

Era addetto all’Ufficio matricola ed era considerato un vero e proprio archivio vivente dell’istituto. Alle 20 del 30 novembre 1977 dopo aver lasciato l’istituto è stato raggiunto da 2 giovani che prima lo hanno bloccato e poi gli hanno esploso contro 8 colpi di pistola e fuggire a bordo di una Fiat 128. Autori dell’omicidio che al momento restano ignoti.

Il Ministero dell’Interno lo ha riconosciuto come “Vittima del Dovere”.(NotoNews)

 

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Posted by on 23 settembre 2018. Filed under News, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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