Concorso Vice Ispettori , trasferimenti ad altre sedi , interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia

Concorso Vice Ispettori , trasferimenti ad altre sedi , interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia

GELMINI. — Al Ministro della giustizia.
— Per sapere – premesso che:
con provvedimento del direttore generale
(P.d.G.) del Ministero della giustizia
del 3 aprile 2008, pubblicato nel Bollettino
ufficiale del Ministero della giustizia n. 11
del 5 giugno 2008 era stato bandito il
concorso interno per la qualifica iniziale
del ruolo degli ispettori del Corpo di polizia
penitenziaria;
all’articolo 14, comma 7, del citato
bando era espressamente stabilito che « il
personale nominato vice ispettore del ruolo
maschile e femminile del Corpo di Polizia
Penitenziaria sarà confermato nella sede di
appartenenza compatibilmente alla dotazione
organica »;
nel corso della XVII legislatura in
attuazione della riforma della pubblica amministrazione
(la cosiddetta « legge Madia
») si è assistito ad un’ampia riduzione
della pianta organica del Corpo di polizia
penitenziaria, che ha investito l’intero territorio
nazionale e che mette a serio rischio
la sicurezza interna di diversi istituti. Tale
riduzione, inoltre, rende del tutto inapplicabile
il menzionato articolo 14;
a 10 anni dall’indizione di un concorso
a procedura concorsuale interna, il
personale coinvolto ha visto sfumare la
possibilità di raggiungere legittimi risultati
in termini economici e di carriera;
come riportato dallo stesso dipartimento
dell’amministrazione penitenziaria
nel suo progetto formativo, risulta che i
vincitori del concorso hanno un’età anagrafica
che va dai 41 ai 59 anni, il 64 per
cento proviene dal ruolo agenti/assistenti
(molti sono assistenti capo coordinatori) e
il 36 per cento dal ruolo dei sovrintendenti
con la qualifica di sovrintende capo e coordinatore
e, relativamente alla collocazione
geografica delle sedi di appartenenza,
si registra la netta prevalenza delle regioni
del Centro-Sud Italia;
con lettera del direttore generale del
dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
– direzione generale del personale e
delle risorse del 20 luglio 2018, relativa al
corso per l’accesso alla qualifica iniziale
del ruolo maschile e femminile degli ispettori
del Corpo di polizia penitenziaria che
avrà inizio il prossimo settembre, viene
ribadito che l’ufficio scrivente « dopo aver
dato massimo sfogo alla mobilità a domanda
del personale già appartenente al
Ruolo degli Ispettori, contemperando le
esigenze organiche con le aspirazioni di
detto personale per come risulta dalla vigente
graduatoria per i trasferimenti a domanda
relativa all’interpello per l’anno 2017,
determina i posti disponibili per i neo nominati
nel ruolo in argomento ». La stessa
lettera specifica che « la prima assegnazione
in una sede diversa da quella di
appartenenza non comporta la corresponsione
di indennità »;
vi è pertanto l’elevata possibilità che
molti rinuncino alla nuova qualifica dopo il
corso di formazione, perché, salvo casi eccezionali,
nessuno, dopo dieci anni di sacrifici,
sarà disposto a rinunciare ai propri
affetti e a un mondo che ormai gli appartiene
in assenza di un qualunque vantaggio
economico;
va peraltro evidenziato come il decreto
legislativo n. 95 del 2017, prevedendo
un concorso interno per titoli, non dispone
trasferimenti in altre sedi, mantenendo, su
richiesta, la sede di appartenenza;
a rinunciare non sarebbero solo i sovrintendenti
ma anche molti assistenti capo
coordinatori e comunque tutti quelli che
sarebbero destinatari di un trasferimento
che, dopo oltre 30 anni di servizio e in
prossimità della pensione, contribuisce solo
a peggiorare le condizioni economiche e
quelle familiari;
a ricevere un danno sarebbe, in ultima
analisi, solamente l’amministrazione
penitenziaria –:
quali iniziative, anche di carattere normativo,
intenda porre in essere al fine di restituire
ai futuri ispettori quella serenità professionale
e familiare che meritano dopo la
perdita di opportunità determinata da un
ritardo di dieci anni ascrivibile interamente
all’amministrazione. (4-00785)

Clicca il link sotto per scaricare le interrogazioni

leg.18.sed0032.allegato_b 1157

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Posted by on 25 luglio 2018. Filed under Cronaca, Ultim' ora. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

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